Il subacqueo è un lavoro abbastanza complicato da fare, almeno che non ci sia tanta passione tutto cambia.
Un sommozzatore o subacqueo è chi si immerge sott’acqua con l’ausilio di un sistema di erogazione autonomo ARA o ARO, in inglese SCUBA, che gli fornisce la miscela respiratoria (aria, ossigeno, elio-ossigeno, azoto-elio-ossigeno) alla pressione dell’ambiente in cui opera permettendogli di restare sott’acqua per periodi variabili e relativi alla quantità di gas che il sistema può trasportare ed alla profondità in cui questa viene respirata.
Il sommozzatore porta con sé il gas necessario compresso in bombole assicurate alle spalle e si sposta nuotando liberamente con l’ausilio di pinne.
Il sommozzatore mantiene o modifica a piacere il proprio assetto in acqua grazie ad uno speciale giubbotto chiamato GAV, che può gonfiare utilizzando parte dell’aria contenuta nelle bombole o l’aria espirata e sgonfiare tramite apposite valvole. 
In ambito professionale il sommozzatore è definito OTS (Operatore tecnico subacqueo, in inglese commercial diver). Si immerge con tecniche molto sofisticate rispetto al sommozzatore sportivo e la sua attività si svolge per conto di aziende specializzate in lavori subacquei.
Il termine italiano deriva dal termine napoletano “sommozzare”, cioè immergere: i primi sommozzatori infatti nacquero a Napoli.




