Il Security manager o esperto della sicurezza è uno specialista che individua intrusioni o tentativi di spionaggio elettronico ai danni dell’impresa per la quale lavora.
Il Security manager, deve inoltre intervenire sul software dell’azienda, rendendolo impenetrabile dall’esterno con appositi filtri.
Il suo compito è quello di aggiornarsi su temi come la sicurezza e su tutti i tipi di virus.
Dovrà creare antivirus idonei, utilizzare specifici software per la crittografia e individuare eventuali ‘bug’.

Il Security manager deve possedere:
- competenze giuridico-legali e di criminologia
- nozioni sulla protezione aziendale e sulla tutela di marchi e brevetti
- competenze relative a Internet e a tutte le problematiche inerenti a server, reti e periferiche
- familiarità con i più diffusi protocolli di comunicazione e con i linguaggi come Java e HTML
- padronanza della lingua inglese.
- capacità di lavorare in team
- disponibilità ad orari flessibili
Che percorso formativo segue il Security manager?
Le recenti problematiche della sicurezza informatica hanno visto nascere corsi universitari e corsi di perfezionamento.
Dove trova impiego il Security manager?
Il Security manager trova impiego nelle aziende, negli enti pubblici, nelle banche e in tutte le organizzazioni che curano la gestione dei sistemi informativi.
Può esercitare la sua professione come consulente o libero professionista.
Quanto guadagna?
La retribuzione varia dai 62.000 ai 103.300 euro annui lordi, mentre per una consulenza giornaliera si può giungere anche a 1.550 o 2.100 euro.




