La promozione del brand dovrebbe essere una priorità per qualsiasi azienda: un aspetto che andrebbe implementato per l’intera durata dell’anno e in particolare durante alcuni momenti topici come ad esempio le Feste.
Alla base c’è la definizione dei cosiddetti articoli promozionali, noti anche con il termine di gadget: degli oggetti che presentano i tratti distintivi del marchio, a cominciare dal logo, raccontandone l’essenza e dunque i fattori identitari.
Oggi vi raccontiamo qualcosa di più su cosa sono, perché può valere la pena predisporli e come orientarsi nella scelta.
Articoli promozionali: vediamo di cosa si tratta
Quando si parla di articoli promozionali si fa riferimento a dei veri e propri gadget, ovvero degli oggetti che esplicitano le caratteristiche del marchio, fungendo a tutti gli effetti da elemento pubblicitario.
Possono essere sia messi a disposizione in maniera gratuita, e dunque come omaggio per gli stakeholder, che commercializzati in occasioni particolari come il lancio di una campagna o di una linea di servizi, una manifestazione e molto altro ancora.
L’importante è che risultino personalizzati, catturando l’attenzione ed emozionando, proponendo uno storytelling efficace che funga da ponte di congiunzione tra utente e impresa.
La personalizzazione comincia proprio dall’inserimento del logo aziendale, a fronte di una combinazione cromatica che ricorda il brand e può contemplare persino uno slogan.
A cosa servono gli articoli promozionali? Oltre a creare engagement e a incentivare la fidelizzazione, conferiscono ulteriore visibilità al brand, stimolando l’interesse presso il pubblico target di riferimento.
3 caratteristiche principe degli articoli promozionali
Personalizzazione a parte, la scelta degli articoli promozionali dovrebbe essere effettuata considerando tre elementi in particolare. Vediamo di quali si tratta, entrando maggiormente nei dettagli.
Oggetti capaci di generare curiosità
Gli articoli dovrebbero essere sempre originali e dotati di un’estetica accattivante, in una parola: attraenti, e in quanto tali capaci di catturare l’attenzione. Anche per questo andrebbero personalizzati.
Oggetti utili
Non c’è cosa peggiore del ritrovarsi con degli oggetti che non servono, che non hanno uno scopo né risultano utili per svolgere un determinato compito.
Occorre perciò che gli articoli promozionali siano non solo di buona qualità, in grado di durare a lungo e dando così modo al brand di risultare visibile per un tempo superiore, ma soprattutto funzionali. Estetica, originalità e praticità dovrebbero andare di pari passo.
Design riconoscibile
Per rendere riconoscibile il brand, un articolo promozionale è importante che denoti un design emozionale, semplice e minimale.
In questo contesto, il marchio va sempre esplicitato, inserendo il logo e curando con attenzione i colori, che dovrebbero rimandare all’identità dell’azienda, ma in maniera discreta ed elegante. Tutto questo per ottenere un risultato coerente, mai sopra le righe.
Alcuni esempi di articoli promozionali efficaci
Gli esempi di gadget promozionali che risultano in linea con le caratteristiche viste in precedenza sono davvero tanti. Sui siti specializzati si possono trovare anche diverse idee da cui lasciarsi ispirare, utili qualora si avessero dei dubbi o proprio non si sapesse da dove partire.
L’ideale è coniugare gli aspetti analizzati qui sopra con un altro di non minore importanza quale la sostenibilità.
Si potranno dunque preventivare dei classici portachiavi come delle giacche, così come delle batterie portatili, delle borracce o delle tazze. C’è solo l’imbarazzo della scelta e la valutazione andrebbe fatta anche in base al periodo, con una grafica ad hoc per l’estate così come per le feste.




