Il riconoscimento di benefit aziendali apporta numerosi benefici sia ai dipendenti sia alle aziende. Se questo è sempre vero, lo diventa ancora di più quando si ha a disposizione una vasta gamma di strumenti di welfare tra cui selezionare quelli più adatti al proprio personale.
In particolare, scegliere i giusti corporate benefits per i dipendenti consente di migliorare il clima all’interno dell’azienda, aumentare i livelli di produttività e fidelizzare i dipendenti, riducendo il turnover e il rischio di perdere preziosi talenti. Oltre a questo, benefit digitali e flessibili possono rafforzare l’immagine del brand e fungono da calamita per i nuovi giovani talenti, sempre più attenti a trovare il giusto bilanciamento tra vita e lavoro.
In alcuni casi, è possibile fare affidamento su piattaforme di welfare flessibili in grado di offrire a ogni azienda piani personalizzati. Tuttavia, esistono benefit aziendali digitali e facili da utilizzare che possono essere offerti ai dipendenti anche senza attivare una specifica piattaforma.
Di seguito andremo a scoprire che cosa sono, esattamente, i benefit per dipendenti, quali sono i più apprezzati e come fare per offrire al proprio team quelli giusti.
Benefit aziendali: significato
Quando si parla di benefit aziendali, noti anche con il nome di fringe benefit, si fa riferimento a beni o servizi offerti dall’azienda ai propri dipendenti al di fuori del normale stipendio e finalizzati a migliorarne la qualità della vita.
Talvolta inseriti in piani strutturati di welfare aziendale, sono in grado di offrire interessanti vantaggi fiscali sia ai lavoratori sia alle imprese.
Benefit aziendali: esempi
Esistono diverse tipologie di benefit per dipendenti. Tra i più flessibili e apprezzati è possibile includere i Buoni Acquisto, voucher cartacei o digitali che danno diritto al lavoratore di effettuare acquisti presso qualsiasi realtà commerciale convenzionata.
I Buoni Acquisto Pluxee, per esempio, consentono di scegliere tra diverse migliaia di attività commerciali e, di conseguenza, tra una vasta gamma di prodotti, dall’abbigliamento all’elettronica, passando per i generi alimentari, i cosmetici, il carburante e via dicendo. Questa tipologia di buoni è molto conveniente per l’azienda e per i dipendenti, poiché è 100% esentasse, per il 2024 fino alla soglia di 2.000€ per dipendenti con figli a carico e 1.000€ per tutti gli altri.
Accanto ai buoni acquisto generici, si collocano poi quelli specifici, come i buoni benzina, che garantiscono la libertà di fare rifornimento di carburante in tutta Italia. Uno dei benefit più graditi dai dipendenti sono infine e i buoni pasto, come i Buoni Pasto Pluxee, utilizzabili per la pausa pranzo e la spesa in 100.000 locali, bar, ristoranti ed e-commerce in tutta Italia. I buoni pasto sono inoltre 100% deducibili fino a 8€ al giorno.
Tra le altre tipologie di benefit particolarmente apprezzate rientrano la mensa, l’auto aziendale, le polizze assicurative, le cure dentistiche.
Benefit dipendenti: come scegliere quelli giusti
Individuare i benefit aziendali più adatti ai propri dipendenti potrebbe essere più difficile di quanto non si pensi. Ogni persona ha infatti esigenze differenti e, all’interno di un team ampio e variegato, le necessità da soddisfare possono essere davvero tante. Ad esempio, un genitore potrebbe preferire benefit che lo aiutino a prendersi cura dei propri figli, mentre un single potrebbe apprezzare maggiormente convenzioni con palestre o piscine, un’auto aziendale e via dicendo.
Per trovare la giusta soluzione, è possibile anche attivare piattaforme di welfare dove i dipendenti, entro i limiti del loro credito welfare, possono individuare facilmente i servizi a loro più congeniali.
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