Il KNOW-HOW è il protagonista per eccellenza del franchising.
Anzi è l’ingrediente principale senza il quale il concetto stesso di franchising non esiste.
Il know-how è uno degli elementi che l’affiliante deve trasferire all’affiliato (art.1, comma 1 L.129/2004) e la sua importanza è tale che la norma in questione si cura anche di darne una specifica definizione richiedendone una sua descrizione all’interno del contratto (art.3, comma 4, lett.d).
Vi ricordate quegli esperimenti che si facevano da bambini con il piccolo chimico?
Si continuavano ad aggiungere elementi, uno dopo l’altro, per vedere quale sarebbe stato quello che alla fine avrebbe fatto cambiare colore al parrucchino del nonno.
Solitamente il tutto si traduceva in un accumulo di errori, più che in un percorso studiato risultato di una lenta elaborazione. E devo ammettere che era davvero divertente J
Lo stesso Thomas Edison tentava, studiava e sperimentava. Ma più della lampadina, la sua grande lezione fu l’unione della scienza all’imprenditoria.
Sento già il coro di voci: «MA COSA CENTRA LA SCIENZA CON IL FRANCHISING?»
Il termine Scienza significa «sapere, dottrina, insieme di conoscenze ordinate e coerenti, organizzate logicamente a partire da principî fissati univocamente e ottenute con metodologie rigorose, secondo criterî proprî delle diverse epoche storiche» (Treccani).
Tradotto in termini pratici?
SPERIMENTARE
Nel franchising, sperimentare serve quindi a:
- CONFERMARE O SMENTIRE LE NOSTRE IPOTESI (gli hamburger stanno meglio con le patatine fritte che con un’insalata di cavoletti di Bruxelles)
- IDENTIFICARE LE PROCEDURE E STANDARDIZZARLE (la carne dell’hamburger deve cuocere per 3 minuti per ogni lato e le patatine devono friggere nell’olio per 10 minuti)
- SE UNA PROCEDURA FALLISCE, DISPORNE UN’ALTRA E RITENTARE (il formaggio è meglio metterlo alla fine della cottura perché fino ad ora mi si è incollato alla piastra)
- COSTRUIRE UN APPROCCIO SISTEMATICO PER AFFRONTARE CIÒ CHE SUCCEDE (il cliente non deve aspettare oltre i 5 minuti per il suo ordine, ecc.)
Nonostante la legge preveda che la formula commerciale sia stata sperimentata sul mercato, ci sono stati (e continuano ad esserci) soggetti i quali, il giorno dopo l’apertura, si auto-proclamano franchisor e cercano di proporre un franchising.
A questo proposito, userò le parole dell’intramontabile Albert Einstein:
«La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
In questo caso, abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
non c’è niente che funziona… e nessuno sa il perché!»
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