Perché aprire una gastronomia e rosticceria?
Conviene oggi aprire una gastronomia e rosticceria davvero? In Italia esiste una grande tradizione gastronomica, dove ogni città ha un simbolo gastronomico nostrano e dove ogni esperto del settore riesce a coniugare il meglio dei prodotti locali fino ad arrivare alla ristorazione veloce d’asporto. Negli ultimi anni le modalità e i luoghi di consumo dei pasti principali degli italiani hanno subìto diversi cambiamenti. L’affermarsi di un nuovo stile di vita, caratterizzato da una continua corsa contro il tempo, ha inciso in maniera decisiva sull’abitudine, tipicamente italiana, di occuparsi con cura della preparazione dei pasti, sia a pranzo che a cena.
Questi nuovi ritmi e stili di vita hanno favorito l’incremento di attività nel campo della ristorazione e della produzione artigianale, e in particolare di attività rapide e da asporto, che si sono presentate sul mercato garantendo buoni livelli di qualità delle materie prime. Inoltre, la nuova attenzione per la salute e la sicurezza alimentare ha fatto sì che la richiesta si orientasse su cibi lavorati artigianalmente, non solo vari e sfiziosi ma soprattutto genuini.
La gastronomia moderna ha, quindi, il grande obiettivo quello di rispondere alle esigenze di tutte quelle persone che non hanno il tempo, o la voglia, di preparare qualcosa da mangiare per pranzo o per cena, ma non vogliono rinunciare alla bontà di un piatto gustoso.
Da qui la presenza costante sui banconi delle gastronomie di piatti già pronti della tradizione italiana ma in versione d’asporto. Non è sempre facile trovare vicino casa cibi appena cucinati soprattutto nei piccoli centri, ma grazie all’illuminazione di grandi imprenditori oggi è possibile aprire una gastronomia e rosticceria nella propria città a prezzi davvero vantaggiosi.
Un mercato in crescita
Un altro aspetto importante da prendere in considerazione, per chi decide di avviare un’attività in questo settore, è il digital food delivery che è sempre più utilizzato ed è in forte crescita.
Secondo “La mappa del cibo a domicilio in Italia 2020”, indagine elaborata dalla quarta edizione dell’Osservatorio Nazionale di Just Eat, “Il 2020 ha rappresentato per il mercato del digital food delivery un anno di svolta con una crescita significativa che lo ha portato a rappresentare tra il 20% e 25% dell’intero settore del domicilio e ad affermarsi anche come essenziale agli occhi degli italiani, registrando quest’anno un trend positivo e un forte consolidamento su tutti i fronti.
Il potenziale del mercato del digital food delivery è ancora enorme, sia dal punto di vista della crescita del settore che in Italia chiuderà quest’anno tra i 700 e gli 800 milioni di euro, sia dal punto di vista dei consumatori che scelgono sempre più di ordinare cibo a domicilio via app.” Fonte
Scopri maggiori dettagli sul report relativo alla quarta edizione dell’Osservatorio Nazionale di Just Eat qui
Tutti questi dati confermano che oggi aprire una gastronomia e rosticceria rappresenta un buon investimento.
Quali sono i requisiti d’avere per aprire una gastronomia efficiente e moderna?
Per avviare un’attività nel settore gastronomico non è necessario avere delle competenze relative solo alla preparazione dei piatti, ma bisogna avere delle capacità gestionali ed organizzative. Un elemento da non sottovalutare è la location, scelta in base a un’attenta analisi demografica della zona con dei requisiti specifici come, ad esempio, quanti e quali abitanti, ci sono più famiglie o studenti, ci sono parcheggi disponibili, ci sono delle attività simili nelle vicinanze?
Per aprire una rosticceria e gastronomia non è necessario dotarsi di grandi spazi o di attrezzature particolarmente sofisticate e l’attività può essere gestita anche a livello familiare in modo molto redditizio.
È importante anche sapere che una gastronomia classica fa parte delle attività artigiane perché i prodotti che si vendono sono preparati nella sede dell’attività e non sono cibi confezionati.
Ecco alcuni requisiti indispensabili per aprire una gastronomia e una rosticceria: Avere la maggiore età e la capacità di intendere e di volere, essere in possesso della certificazione HACCP, aprire la Partita IVA, richiedere la licenza commerciale all’ufficio commercio del Comune, iscriversi all’Inps e all’Inail, ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’ASL, iscriversi al registro delle imprese della Camera di Commercio e altri adempimenti burocratici.
Da dove iniziare per avviare la tua impresa?
Se non hai ancora le idee chiare su come aprire una rosticceria e gastronomia, troverai informazioni dettagliate e complete su come avviare e rendere redditizia la tua attività professionale sui Kit StartUp Creaimpresa.
La guida Kit StartUp Creaimpresa su come aprire una rosticceria e gastronomia ha un prezzo accessibile e ti aiuta nell’organizzazione della tua attività, dall’ analisi del mercato alla valutazione dei potenziali guadagni, dai costi da sostenere, alla ricerca di finanziamenti a fondo perduto ed agevolati, fino a cosa offrire e cosa vendere.
Cosa ottieni e cosa apprendi con il Kit StartUp?
I Kit sono delle guide digitali di 200 pagine, complete e di facile consultazione, ben organizzate con esempi pratici, schemi e consigli concreti per sviluppare una attività in proprio anche partendo da zero.
Se stai valutando di aprire la tua nuova attività non puoi commettere errori: scegli il Kit StartUp Creaimpresa su come aprire una rosticceria e gastronomia.





