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9 Settembre 2026 Elimina data

9 Ottobre 2026 Elimina data

Colmare il divario di genere nel settore alberghiero?

L’ospitalità è un settore con un alto tasso di crescita annuo (3,3%; 2000-2010 nominale). In alcuni paesi del terzo mondo,  rappresenta il driver primario delle economie locali e offre opportunità di lavoro per le popolazioni locali. In UK il settore dell’ospitalità ha contribuito quasi il 4% del PIL totale del Regno Unito nel 2014. Inoltre, lo stesso settore è il quarto più grande del Regno Unito in termini di occupazione. Ma l’ospitalità è davvero in linea con i tempi?

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In una società dove la paritá dei sessi dovrebbe essere data per scontato, è ancora possibile notare differenze significative tra lavoratori di genere maschile e femminile in vari settori. Il settore ospitalità è uno di questi e in questo contesto, il problema si manifesta in due modi:

1) Un alto rapporto maschio-femmina a livello manageriale e, di conseguenza,

2) salari più bassi per le donne.

Considerando che le donne costituiscono il 70% della forza lavoro negli alberghi, ristoranti, e attrazioni turistiche, sembrerebbe contraddittorio che solo il 20% di esse siano impiegate in qualità di leader e solo l’8%  ricoprono ruoli manageriali. Perché accade questo? Il problema ha radici storiche e socio-culturali e gli stereotipi di genere sono difficili da sovvertire. Cosa si può fare, allora? Sono state adottate alcune misure per sostenere la presenza delle donne ad un livello gerarchico superiore. Alcune organizzazioni, come Women 1st, sono nate nel Regno Unito negli ultimi anni. Attraverso corsi di formazione, campagne di sensibilizzazione e proposte di modifica  riguardanti la legislazione, queste istituzioni stanno cambiando il modo in cui l’industria dell’ospitalità è strutturato. I risultati sono estremamente positivi, e non è solo una questione di fondamentali cambiamenti sociali. Una  ricerca ha dimostrato che le aziende che adottano una politica di diversità trarrebbero beneficio da EBITDA e ritorno sulle vendite superiori, rispetto alle loro controparti a prevalenza maschile. Le posizioni cosidette executive sono state dominate da dirigenti di sesso maschile per un lungo periodo di tempo. Le donne nei consigli di amministrazione, sono sempre state viste come una decisione negativa a causa di ipotizzate performance inferiori, oggi invece si é scoperto che avere donne nei consigli di amministrazione  aumenta le performance della societá in quanto possiedono caratteristiche uniche (Simpson et al., 2010). Dal 1980 ad oggi, nel settore dell’ospitalitá,  le opportunità per le donne di essere assunte in ruoli di manageriali sono cresciute in modo esponenziale, la tendenza è cambiata e sta diventando sempre più visibile.

Secondo una ricerca di People 1st svolta nel 2010, il 56% della forza lavoro del settore ospitalità in UK  é di sesso femminile, il 45% dei lavoratori sono sotto i 30 anni, 54% lavoro a tempo pieno, 8% sono lavoratori autonomi e il 20% sono lavoratori migranti. Anche se il 56% della forza lavoro è femminile, il numero di donne che ricoprono posizioni dirigenziali nel settore dell’ospitalità è molto basso (People 1st, ‘The case for change: Women working in the hospitality, leisure, travel and tourism sector’ Report 2010). Catalyst (2011) ha dimostrato che avere due o più donne nel consiglio di Amministrazione porta a risultati meno rischiosi per il business ed ultimamente si é assistito ad un incremento esponenziele da parte delle aziende presenti nella lista Fortune 500 che hanno adottato questa scelta (+73% di ritorno sulle vendite, +83% di ROE, + 112% di ritorno sul capitale investito). Grazie alla tendenza ad evitare rischi e alla qualità innata di cura in tutto ció che fanno, le donne risultano essere buoni manager, soprattutto nell’ospitalità.

In un articolo del 2015, i professori Tom Baum e Catherine Cheung hanno incluso dei suggerimenti su come il problema dovrebbe essere risolto. Una delle soluzioni proposte è stato quello di migliorare l’istruzione per il settore turistico. Secondo loro, bisognerebbe quindi iniziare corsi specifici cosí da avere una conoscenza in toto del settore. Il programma del Master organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito condivide gli stessi obiettivi. I report annuali del Master mostrano che durante le prime edizioni, il numero di maschi era superiore. Dopo il 2014, la tendenza si è invertita ed il numero di donne é aumentato significativamente. Dal 2012 al 2016, la percentuale di studenti del Master è risultata essere la seguente: i maschi rappresentano il 43,6% mentre le femmine rappresentano il 56,3%.

Gli studenti del Master hanno la possibilità di accedere a classi tenute da professionisti del settore, molti dei quali hanno esperienza di lavoro internazionale. Il programma prevede uno stage di tre o sei mesi in alberghi di lusso a Londra, come ad esempio: Andaz, Baglioni, Dukes London, Eccleston Square Hotel, Millennium Hotel, Melia White House Hotel, Russell Hotel, Sanctum Soho Hotel, Sheraton, Sloane Square Hotel, The Ampersand hotel , il Ritz, The Wellesley, Xenia hotel, ecc. L’ esperienza di lavoro è molto importante in questo settore e per questo il Master prevede un primo mese di lezioni e un consecutivo tirocinio.

Per concludere, è giusto riconoscere che nel corso degli anni abbiamo assistito a uno sviluppo della tendenza della diversità di genere nel mondo del business, anche se questo problema richiede un’azione concreta a tutti i livelli della società e in tutte le istituzioni,  sia da parte degli individui, sia da gruppi. Sono forse le donne il futuro del business?

Il Master in Hospitality e Hotel Management è giunto alla sua 17 ° edizione ed è perfetto per i giovani talenti che vogliono crescere professionalmente, e per chi aspira a diventare un direttore d’albergo o assumere ruoli manageriali in alberghi di lusso. Il 17 ° Master in Hospitality e Hotel Management inizierá il 6 aprile 2016 a Londra e le lezioni saranno tenute intermanete in inglese.

Il processo di selezione è aperto, per ulteriori informazioni.

Scheda del Master

Numero massimo di partecipanti: 25

Limite di età: 32 anni

Durata totale:

-150 ore full time intensive a Londra, tra formazione frontale e visite in hotel;

-Tirocinio a Londra (dai 3 ai 6 mesi), da effettuare in seguito alla parte teorica;

La quota del Master include:

-Volo gratuito a/r dall’Italia (Roma o Milano) a Londra per il periodo d’aula;

-Trasferimento gratuito dall’aeroporto di Londra all’alloggio (a/r);

-Alloggio a Londra per tutto il periodo d’aula;

-Materiale didattico in formato digitale;

-Servizio di ricerca tirocinio personalizzato in accordo con la domanda attuale del mercato;

-Assistenza del tutor;

-Certificato finale rilasciato dalla Camera di Commercio ed Industria Italiana per il Regno Unito.

Alta percentuale di occupati dopo 3 mesi dalla fine del Master: Informati subito