Il Virtual Community Manager è una figura professionale molto ambita tra i giovani che ricercano lavoro o che si stanno per interfacciare con esso.
Chi è il Virtual Community Manager?
Il Virtual community manager è quel professionista della comunicazione che progetta la struttura della comunità virtuale e ne coordina le attività.
Bisogna dire anche che cos’è la comunità virtuale per poter associare la figura professionale del Virtual Community Manager.
La comunità virtuale si regge su due elementi importanti e necessari:
una grande quantità di informazioni e servizi che vengono messi a disposizione dell’utente (notizie, programmi da scaricare, ecc.) e una serie di strumenti che permettono ai membri di comunicare fra loro (chat, messaggeria istantanea, newsgroup, forum, ecc.).
Responsabile, animatore e, spesso, ideatore della comunità virtuale è appunto il Virtual community manager.

Di cosa si occupa nello specifico il Virtual Community Manager?
- progetta la struttura della comunità, analizzando le richieste degli utenti, gli strumenti tecnologici e i servizi di rete (chat, mailing list, newsgroup, ecc.) in base agli obiettivi del committente;
- definisce poi le modalità di aggregazione, sceglie gli strumenti e i servizi, ecc.;
- coordina e svolge il ruolo di animatore (in caso di comunità molto grandi può anche avvalersi di un gruppo di tutor, oppure di moderatori o di altri supporti), impostando il funzionamento quotidiano delle attività, proponendo i temi da affrontare nei notiziari e nei dibattiti, creando eventi, risolvendo gli eventuali problemi di relazione fra i partecipanti (mediante la definizione di regole di comportamento)
- valuta il successo della comunità mediante sondaggi, dati sul traffico all’interno del sito.
Quali sono i requisiti per diventare un buon Virtual community manager?
- Ottime competenze informatiche di base (personal computer, sistemi operativi, videoscrittura) e una certa dimestichezza con strumenti come macchine fotografiche e telecamere digitali, scanner, ecc.;
- buona conoscenza di Internet e dei principali strumenti di comunicazione in rete;
- competenze organizzative che gli permettano di gestire il gruppo di lavoro e analizzare i dati statistici per valutare l’andamento della comunità;
- competenze comunicative, vale a dire predisposizione ai rapporti interpersonali e al lavoro di gruppo, sensibilità, leadership, curiosità e nozioni di psicologia della comunicazione e delle dinamiche di gruppo, applicate alle relazioni in rete;
- cultura generale, e in particolare una buona padronanza della lingua italiana e inglese, delle tecniche di scrittura in Internet e degli argomenti che vengono trattati all’interno della comunità virtuale.
Per quanto riguarda la formazione bisogna dire che ad oggi non esistono, percorsi formativi che conducano alla professione di Virtual community manager.
La migliore formazione associata a questa figura professionale è una laurea in scienze psicologiche e sociali come ad esempio:
- Psicologia,
- Sociologia,
- Economia e Commercio,
- Scienze della comunicazione
Dove trova occupazione?
Può lavorare in aziende, istituzioni, enti, sia come libero professionista, che come consulente con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa o anche come dipendente.
La sua attività si svolge a stretto contatto con i vari operatori che contribuiscono al funzionamento del sito web (Webmaster, Tutor online, ecc.); il suo strumento di lavoro è il personal computer collegato, tramite Internet o rete interna aziendale, al sito della comunità virtuale.
La sua retribuzione lorda varia tra i 31.000 e i 46.500 euro l’anno.



