Ogni suono è diverso, per l’orecchio umano, ma il confine con il rumore è necessario averlo sempre presente. Il motivo? I rischi che sono presenti per la salute, da non sottovalutare assolutamente.
Il luogo dove il rumore è presente a livello importante è spesso quello di lavoro, soprattutto in quelle aziende dove le componenti meccaniche sono attive per tutta la durata del turno di un operaio. Siete mai stati in una tipografia, per fare un esempio? L’esposizione uditiva è davvero alta e tutelarsi con delle cuffie specifiche può non essere sufficiente. Per questo motivo la nuova frontiera dell’ingegneria sono i silenziatori industriali, elementi filtranti pensati per la riduzione sonora a partire dalla fonte, ovvero il rumore prodotto da macchinari meccanici. Capaci di dare risultati concreti ed essere un valido strumento per quanto riguarda la tutela della salute, ma anche della sicurezza, sui luoghi di lavoro.
Silenziatori e sinterizzazione
I silenziatori industriali più moderni e innovativi sono realizzati secondo processi di sinterizzazione, una disciplina particolare che interessa soprattutto ingegneri specializzati in nanotecnologie meglio conosciuta col nome di metallurgia delle polveri. Il procedimento introdotto è di tipo fisico-meccanico e consente di ottenere un pezzo partendo da una materia prima sotto forma di polveri microscopiche.
Ad essere adoperati sono non solo metalli di pregio, come ad esempio l’acciaio inox e il bronzo, ma anche la plastica. I risultati sono sorprendenti e portano ad ottenere componenti in grado di filtrare, in questo caso il suono, ai massimi livelli. Con un’efficienza dal punto di vista della riduzione del suono significativa ma anche per quanto riguarda la resistenza, superiore a quella degli altri silenziatori. La sinterizzazione è, quindi, un’innovazione particolarmente importante sia per i titolari delle aziende sia per i loro dipendenti.

Le applicazioni dei silenziatori industriali
I silenziatori industriali sono applicati in molteplici settori dell’economia, tutti quelli in cui c’è bisogno di portare una riduzione sonora e quindi dove è presente un impianto di tipo pneumatico. Tra questi c’è il mondo idraulico e in particolare il sistema di scarico ad aria compressa, ma anche in tutte quelle fabbriche che realizzano macchinari di tipo automatico. Le vetrerie e le industrie metallurgiche sono agevolate sensibilmente dall’installazione di silenziatori industriali realizzati con la tecnologia sinterizzata. Rendere il rumore meno assordante si rivela, in strutture di questo tipo, una necessità prioritaria.
I silenziatori industriali consentono di abbassare notevolmente il rumore generato dal funzionamento delle valvole durante il funzionamento. Quali sono i più interessanti? I silenziatori realizzati in acciaio inossidabile e in bronzo risultano ormai collaudati e affidabili, ma non sono da sottovalutare quelli in plastica di ultima generazione. Il motivo è da ricercare nel fatto che presentano un costo e un peso decisamente basso e sono, quindi, non solo efficienti e resistenti ma anche economici.
I silenziatori sinterizzati sono disponibili secondo tre tipologie: ad assorbimento, reattivi e di sfiato. Ognuna ha caratteristiche specifiche e adatte a un certo tipo di macchinario e alla frequenza del suono da esso generata. Per le aziende sono, quindi, uno strumento concreto per migliorare la produttività interna, dove il punto di partenza è la tutela della salute dei lavoratori.


