Pronti a trasformare la passione per le due ruote in un percorso professionale di successoper fare carriera nel settore del motorsport?
La passione per la velocità, l’entusiasmo della corsa, l’ingegno dispiegato per costruire un veicolo in grado di trasmettere grandi emozioni: al di là della fascinazione estetica che da sempre la moto esercita, è chiaro come tutto questo sia possibile grazie al grande lavoro tecnico che si svolge nella costruzione della moto da corsa, un progetto da portare avanti con costanza e creatività grazie ad altissime competenze in ambito ingegneristico.

Tuttavia, il settore del bike motorsport è composto da appassionati e da esperti e manca la figura dell’ingegnere laureato che possiede le competenze adatte per affrontare questo mondo dal punto di vista lavorativo.
Il Master in Ingegneria della Moto da Corsa unico in Italia, nasce grazie a alla società di formazione manageriale Professional Datagest di Bologna per dare la possibilità a giovani ingegneri di trasformare la propria passione e competenza in una reale opportunità professionale; ed è per questo che è sta organizzata la 5° Edizione.
Gli Allievi del Master in Ingegneria della Moto da Corsa tagliano il “Traguardo”!
Con una tavola rotonda dal titolo “L’evoluzione tecnica e lo spettacolo sono in competizione?” si è conclusa la 4° edizione del percorso formativo organizzato da Professional Datagest
patrocinato da FMI – Federazione Motociclistica Italiana, ANCMA Confindustria e Fondazione Marco Simoncelli.
Si è trattato della conclusionedi un viaggio iniziato sette mesi fa, quando 31 ingegneri provenienti da tutta Italia hanno intrapreso questo appassionante percorso formativo di 300 ore con frequenza nel weekend, volto a fornire competenze tecniche di progettazione e sviluppo della moto da corsa. In particolare, si propone di presentare criteri e metodi moderni di ingegneria applicata al motoveicolo da corsa e al settore del design motorsport; illustrare il processo di progettazione di una moto da competizione; permettere ai corsisti di acquisire conoscenze tecniche valide per entrare in un reparto corse ed essere in breve tempo proattivi nel compito assegnato; consentire di entrare in contatto diretto con i professionisti del settore.
Momento centrale dell’evento di chiusura è stata una tavola rotonda improntata sul tema “L’evoluzione tecnica e lo spettacolo sono in competizione?”, uno degli argomenti più sentiti e dibattuti nel mondo delle due ruote. Alla discussione hanno preso parte alcuni degli esponenti più importanti del motorsport italiano, figure del calibro di Fabio Larceri, Vice Presidente di FMI – Federazione Motociclistica Italiana, il giornalista sportivo Luca Corsolini,Giacomo Casartelli, Responsabile Marketing di EICMA e Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione Veicolo in Ducati Motor Holding.
Anche quest’anno, l’allievo più meritevole del Master è stato premiato con una borsa di studio assegnata da Mauro Cominoli, Direttore Generale di VarvelSpA, storica azienda bolognese specializzata nel settore delle trasmissioni di potenza, partner del percorso formativo fin dalla prima edizione.
Gli ingegneri sono stati accompagnati durante tutto il percorso da una scuderia di docenti e testimonial professionisti del settore bike motorsport, capitanati da Riccardo Savin, Responsabile Area Dinamica e Progettazione del Veicolo in Ducati Corse e Coordinatore del Master. Anche questa edizione, poi, è stata impreziosita dalle numerose visite aziendali presso le più innovative realtà della Motorvalley emiliano-romagnola e non solo, come ad esempio Magneti Marelli, Ducati Motor Holding, Andreani Group, VSystem, Galleria del Vento Raffale Balli e tante altre.
Sono già aperte le selezioni per la 5° edizione del Master in Ingegneria della Moto da corsa che aprirà i battenti a ottobre 2016.
Al termine del master, per gli allievi non occupati professionalmente, è previsto un periodo di stage di 3/6 mesi presso:
– Aziende
– Racing Team
MAGNETI MARELLI, AVL, LAMBORGHINI, DUCATI, REGINA CATENE, … queste e tante altre le aziende che hanno offerto opportunità di stage agli allievi delle prime tre edizioni del master.



