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14 Ottobre 2026 Elimina data

13 Novembre 2026 Elimina data

Le università telematiche: come funzionano e i vantaggi.

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom delle università telematiche e ancora di più recentemente a causa della pandemia da Covid-19. Il nostro Paese sta sposando la modalità e-learning, sia negli 11 atenei online riconosciuti dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca), sia nelle università frontali che hanno accolto positivamente questo metodo.

Gli atenei tradizionali hanno attuato un sistema misto – chiamato blended – con lezioni a distanza, oltre che in aula, tuttavia il gap con le università telematiche ancora non è stato colmato del tutto.

“Il mondo dell’online per essere definito tale ha bisogno di essere sottoposto a metriche certe codificate. È necessario avere strumenti tecnologici adatti a una didattica erogativa e interattiva, c’è bisogno di una metodologia ad hoc, attraverso il supporto di figure specializzate, ben inquadrata in quella del tutor, e poi bisogna avere contenuti certificati e scientificamente validi”, ha dichiarato nel 2020 Danilo Iervolino, presidente dell’Università Telematica Pegaso a Ansa.

Vediamo come funzionano e i vantaggi delle università telematiche (per saperne di più puoi visitare il portale ufficiale delle Università Telematiche, specializzato in università, corsi ed esami online).

Come funzionano le università telematiche?

Gli atenei online hanno caratteristiche simili a quelle delle università classiche, però i corsi vengono erogati a distanza su una piattaforma online disponibile h24. Come già detto in precedenza, sono 11 le università telematiche riconosciute dal MIUR e che quindi hanno lo stesso valore legali degli atenei tradizionali: eCampus, UniCusano, Uninettuno, Unimarconi, Mercatorum, San Raffaele, Unitelma Sapienza, UniPegaso, IUL, UniFortunato e UniDav.

Queste università non prevedono la presenza fisica degli studenti in aula, visto che le lezioni sono disponibili in diretta o tramite registrazioni (con appunti e commenti degli stessi docenti), tuttavia per gli esami di profitto è necessario recarsi in una delle succursali sparse nelle principali città italiane.

Ricordiamo che tra i corsi a disposizione per via telematica troviamo le lauree in Archeologia, Agraria, Architettura moda e design, Economia, Filologia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere, Lingue, Pedagogia, Psicologia, Scienze Biologiche, Scienze dell’Amministrazione, Scienze della Formazione, Scienze della Nutrizione, Scienze Motorie e Scienze Politiche. Chi ha un percorso di studi pregresso in un ateneo frontale può ottenere il riconoscimento degli esami svolti in precedenza con una convalida nelle università online.

Quali sono i vantaggi di questo metodo di studio?

Tra i vantaggi delle università telematiche troviamo il fatto di avere meno spese per il materiale didattico, infatti tutte le dispense e gli appunti si trovano nelle diverse piattaforme ufficiali dei vari atenei e quindi non è necessario recarsi nelle librerie fisiche o online per acquistare.

Tra i pro troviamo anche meno soldi da spendere per mantenersi da fuori sede, visto che le spese per i trasporti per chi fa il pendolare e quelle per l’alloggio per chi si trasferisce sono praticamente nulli. Gli spostamenti sono previsti solo per gli esami, anche se in questo caso sono più flessibili, visto che si possono prenotare ogni mese e si possono ripetere diverse volte anche nel giro di poche settimane.

Rispetto alle università frontali in cui l’anno accademico inizia rigorosamente ad ottobre, in questo caso l’iscrizione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno senza test d’ingresso da superare per essere immatricolati (verrà fatta solo una verifica iniziale per valutare la preparazione di base). Infine negli atenei online la retta varia in base all’ISEE, mentre nelle università telematiche rimane la stessa indipendentemente dalla fascia di reddito di appartenenza: questo potrebbe sembrare un punto a sfavore, ma in realtà ci sono agevolazioni e convenzioni che variano da ateneo ad ateneo.

In conclusione chi ha bisogno di maggiore tempo per seguire le lezioni e vuole organizzare il metodo di studio in modo autonomo dovrebbe scegliere un’università online, anche per non rischiare di essere un fuori sede negli atenei frontali.

Per approfondire, vedi anche: lavoro digitale: come approcciarsi ad un mondo in continua espansione.