Diventare giornalista oggi è un’occasione professionale importante e possibile solo se si hanno le giuste informazioni sul settore e sulla formazione utile per accedere alla professione.
In questo settore per avere successo è necessario seguire le indicazioni fornite dall’Ordine dei Giornalisti.
Per diventare giornalista che percorso di studi bisogna seguire?
Per poter esercitare la professione di giornalista la laurea non è obbligatoria e perciò ognuno è libero di scegliere il proprio percorso formativo.
Esistono dei corsi per diventare giornalista professionista e a cosa servono?
Non esiste un corso di laurea che offre la possibilità di essere inseriti direttamente nell’albo dei giornalisti, ma esistono ad oggi Università che all’interno della loro offerta formativa hanno un corso di laurea ad hoc. I corsi giornalistici, se riconosciuti dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, hanno sia la funzione di aiutarti ad avvicinarti a questa professione sia quella di sostituire il praticantato obbligatorio.

Quale iter bisogna seguire per diventare giornalista professionista?
Per diventare giornalisti professionisti, ed iscriversi nel relativo elenco, è necessario:
A) praticantato o scuola di giornalismo
1) svolgere 18 mesi di praticantato e, inoltre, frequentare uno dei corsi di formazione o preparazione teorica anche “a distanza”, della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell’Ordine;
2) in alternativa, aver frequentato per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti;
B) superare l’esame di idoneità professionale (art. 32 legge n. 69/1963)
In cosa consiste l’esame da giornalista?
L’esame da giornalista è composto da due prove:
Prova scritta. Il test dura otto ore e si divide in tre parti:
– La redazione entro le 1.800 battute della sintesi di un articolo tra quelli proposti dalla commissione.
– La compilazione di un questionario riguardante sia temi di attualità e di cultura politico-economico-sociale che le regole relative all’esercizio della professione.
– La redazione entro le 2.700 battute di un articolo riguardante uno degli argomenti di attualità scelti dalla commissione.
Prova orale. Si tratta di un colloquio il cui scopo è quello di valutare la conoscenza dei candidati dei principi della deontologia giornalistica, delle tecniche collegate all’esercizio della professione e delle norme giuridiche del mondo giornalistico.
Per sostenere l’esame per diventare giornalista professionista è necessario: aver compiuto i 21 anni di età, versare la tassa di concezione governativa e non avere precedenti penali.
Fonte: http://www.odg.it/faq



