Come aprire un negozio è la domanda che molti oggi si pongono, questo infatti ha fatto si che il settore franchising diventasse un punto di riferimento per le attività commerciali.
Tempo fa aprire un negozio era molto difficile, oggi invece aprire un’attività commerciale non è più difficoltoso infatti la normativa a riguardo è stata semplificata.
Chi non può aprire un negozio commerciale?
Coloro che sono stati dichiarati falliti, chi è stato condannato per un reato non colposo oppure chi è sottoposto a norme restrittive come il divieto di soggiorno.
Chi deve richiedere la licenza per aprire un’attività commerciale?
Per quanto riguarda la licenza ora non è più necessario richiederla.
La licenza invece va richiesta solo nel caso in cui si desidera aprire una tabaccheria, questo perché è una rivendita di prodotti soggetti al Monopolio.
Tutte le altre attività commerciali con una superficie che non superi i 150 metri quadrati nei centri inferiori ai 10.000 abitanti o i 250 metri quadrati, bisogna solo comunicare al comune la data di apertura del proprio negozio trenta giorni prima.
Solo nei casi in cui la superficie commerciale superi i limiti indicati si deve richiedere l’autorizzazione alla vendita al Comune, se entro 90 giorni non si ottiene riscontro si considera il silenzio come assenso.

Ci sono vincoli sull’ubicazione del locale commerciale?
Alcuni comuni impongono vincoli sulla posizione del locale come ad esempio, l’area o per il rispetto di una certa distanza da un altro esercizio.
Un magazzino può diventare un negozio?
Un magazzino non può divenire un negozio in questo caso quindi bisogna provvedere a far cambiare la destinazione d’uso.
A quali requisiti devono corrispondere i locali commerciali?
I locali inoltre devono rispondere ai requisiti stabiliti dall’ASL perché per aprire un negozio è necessario avere anche la loro autorizzazione. Bisogna quindi informarsi anche su questo aspetto.
Bisogna seguire un corso quando si apre un negozio?
Quando si apre un negozio di prodotti alimentari la legge impone l’obbligo del superamento di un corso specifico che viene organizzato dalle Camere di Commercio provinciali. L’importanza di questo corso è dovuta alla necessità di istruire i commercianti su argomenti delicati come l’igiene e le tecniche di conservazione di cibi.
Il corso non è necessario solo in un caso: quando chi decide di aprire il negozio abbia già lavorato per almeno tre anni negli ultimi cinque presso una rivendita di alimenti.
Inoltre per completare tutto il percorso è necessario: iscriversi alla Camera di Commercio, all’INAIL e all’INPS e richiedere la partita IVA. A tutti questi enti dovrà essere comunicata la data precisa di inizio dell’attività.
Scopri tutti i brand nel settore franchising ed apri ora il tuo negozio



