In un momento di crisi prolungata del mercato italiano, dove il consumatore medio tende a spendere sempre meno pur cercando di mantenere gli stessi standard di vita, rivolgersi ad un franchisor nel settore profumeria e cosmesi porta innumerevoli vantaggi:
1) I dati Federchimica riportano che il settore cosmesi e profumeria in Italia è in costante crescita (3% nel 2014). Un mercato che frutta circa 9.400 milioni di Euro all’anno. Con la possibilità di differenziare il tipo di attività (vedi profumerie alla spina con fasce di prezzo medio-basse)

2) L’esperienza di franchisor affermati sul mercato internazionale porta competenze, know-how e assistenza su più livelli nel settore profumeria e cosmesi, con soluzioni molto flessibili e che vanno incontro ai piccoli investitori.
3) Il franchising si presta benissimo per lo start-up di imprese familiari, con bassi investimenti e formule “all-inclusive”, contratti flessibili, assistenza personalizzata e prolungata per la durata del contratto.



