L’Analista finanziario d’impresa è una figura professionale che si fa spazio nel mercato del lavoro ed è colui che fornisce la propria valutazione su ogni decisione di carattere finanziario, che riguarda l’azienda per cui lavora.

L’insieme delle attività dell’Analista finanziario sono:
- controllo della situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda, fra cui l’impiego della liquidità;
- raccolta delle informazioni sul bilancio aziendale e stima dei valori mobiliari (azioni e altri titoli);
- cura dei rapporti con gli istituti di credito;
- scelta dell’asset allocation (composizione del portafoglio di valori mobiliari) e del timing (tempistica di entrata e di uscita dai mercati), in caso di aziende dotate di particolare liquidità.
L’attività dell’Analista è svolta prevalentemente sotto forma di lavoro dipendente, ma esistono spazi per esercitare la libera professione, in qualità di consulente finanziario al servizio delle imprese, sia pubbliche che private.
Che tipo di formazione serve per svolgere questo mestiere?
I titoli di studio necessari per questa figura professionale sono la laurea in economia e commercio con una specializzazione in analisi finanziaria.
Quanto guadagna l’ analista finanziario d’impresa
La retribuzione può partire da una base di 30.000 euro lordi annui fino a raggiungere livelli più alti se si lavora in grandi aziende.



