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22 Settembre 2026 Elimina data

22 Ottobre 2026 Elimina data

Come lavorare nelle risorse umane

Il mondo HR è cambiato molto e, ad oggi, le figure professionali che vi operano sono numerose ed anche specializzate.

Le professioni dell’area risorse umane rientrano, ancora, tra quelle non regolamentate. Anche se i requisiti, i compiti, le conoscenze e le responsabilità dei vari profili HR sono definiti nella recente norma UNI 11803:2021.

Per chi è interessato all’area risorse umane è interessante allora capire bene come funziona un ufficio HR e cosa serve per lavorare nell’area risorse umane.

 

Cosa fa l’ufficio HR

L’ufficio del personale, o ufficio risorse umane, si occupa dei lavoratori fin dalla loro assunzione. Quindi chi lavora nelle risorse umane si può occupare di una serie di fasi successive che vanno dalla pianificazione iniziale alla gestione ed all’amministrazione del personale inserito.

Oggi, allora, quando si parla di “Ufficio HR” si intende l’area aziendale che si occupa dell’intero sistema di gestione e sviluppo delle risorse umane:

  • il reclutamento, la selezione e l’inserimento in azienda;
  • la valutazione, la carriera e la mobilità del personale;
  • le politiche retributive;
  • la formazione;
  • le relazioni sindacali e i rapporti con il personale.

Senza dimenticare gli aspetti legati alle attività strettamente amministrative come le retribuzioni, i contributi e gli adempimenti fiscali.

 

Come lavorare nelle risorse umane

Per lavorare nelle risorse umane non è strettamente necessaria una laurea. Anche perché, ad oggi, non esiste un corso di studi specifico. Nelle offerte di lavoro, inoltre, viene richiesta la frequenza a Master, anche non universitari, perché percorsi formativi in grado di integrare le competenze di base con altre più specialistiche.

Per lavorare nell’area HR è importante inoltre acquisire competenze trasversali necessarie proprio per le attività quotidiane che coinvolgono gli operatori di questa area.

La formazione

I corsi di Laurea

Un percorso particolarmente idoneo per chi vuole lavorare nell’area risorse umane sono la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche o quella in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.

In questo caso, infatti, il percorso di Laurea è integrato con una formazione legata strettamente al mondo sociale, della formazione e del lavoro. Quindi con approfondimenti su benessere organizzativo e del comportamento dell’individuo all’interno dell’organizzazione.

Oltre alla Laurea in Psicologia, ci sono altri percorsi universitari che offrono sbocchi professionali nell’ambito HR come ad esempio:

  • Giurisprudenza;
  • Scienze Politiche;
  • Ingegneria Gestionale.

Questo perché la preparazione e le competenze richieste sono così poliedriche, da rendere qualsiasi percorso di studio manchevole in qualche disciplina.

 

Master Executive

Quello che viene richiesto, spesso, è anche una buona formazione specialistica ed il possesso di competenze relazionali e comunicative molto evidenti.

L’aspetto da tenere sempre presente nella scelta del corso di specializzazione è il livello di base, ossia le competenze già acquisite per studio o per lavoro. Ed il Corso o il Master da seguire sarà quello che integrerà ed amplierà il bagaglio iniziale.

Per la formazione specialistica è utile, ad esempio, un Master in Gestione delle Risorse Umane se la necessità è quella di approfondire sia gli aspetti gestionali che amministrativi.

Questo tipo di percorso inoltre, è adatto anche a chi non ha una Laurea perché è sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore.

 

Le competenze trasversali per lavorare nelle risorse umane

Visto il ruolo dell’ufficio HR nella gestione delle persone e delle relazioni aziendali, le capacità relazionali sono assolutamente necessarie. Ed anche saper organizzare e gestire problemi e criticità aziendali.

Per questi motivi, le competenze trasversali (o soft skills) più richieste sono:

  • una buona capacità di comunicare;
  • saper gestire le relazioni ed i conflitti;
  • saper pianificare ed organizzare;
  • una elevata capacità di problem solving.

A prescindere dalla predisposizione o meno verso una capacità, è potenzialmente aperti possibile acquisire qualsiasi competenza.

Ed infatti anche le competenze trasversali si possono acquisire e potenziare con corsi di formazione. E’ importante, anche in questo caso, scegliere il percorso in base all’esperienza pregressa di studio o di lavoro.

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