Trovare lavoro come sistemista a Roma, come in qualsiasi altra città, costituisce per molti il primo gradino (o forse l’unico) di una strada professionale nel mondo dell’IT.
Chi non è del settore difficilmente conosce quali sono le skill e competenze richieste per questa figura.

Proviamo a riassumere le 7 competenze di un bravo Sistemista:
- Competenze su Networking
- Competenze su Hardware e Software dei PC
- Competenze sui Sistemi Operativi Linux
- Competenze sui Sistemi Operativi Microsoft
- Conoscenza degli Applicativi più comuni (dai browser, ai client di posta elettronica, alle configurazioni di scanner e stampanti)
- Conoscenza dei brandi più noti a seconda del dispositivo (monitor, drive, stampanti e periferiche, smartphone, tablet)
- Soft skill (ovvero tutte quelle competenze trasversali che servono per lavorare in efficienza in ufficio)
Un’etichetta, tanti specializzazioni
In inglese detto System Administrator o più comunemente SysAdmin, il sistemista può specializzarsi in:
- System Administrator – Quello “classico”, evergreen, che serve in tutte le aziende e che corrisponde all’Help Desk interno di primo livello (configurazione pc e troubleshooting)
- Application Administrator – Ovvero il sistemista esperto nell’utilizzo di una sola applicazione
- Database Administrator – Specializzato soprattutto nei prodotti Oracle DB
- Network Administrator – Che gestisce reti cablate e wireless, router, switch e così via (avete mai sentito parlare di Cisco…?)
- Security Administrator – Figura molto popolare negli ultimi anni, si occupa ovviamente di firewall e di implementare tutte policy di sicurezza
Come diventare sistemista
Non esiste un percorso didattico univoco per matchare il profilo ideale di un sistemista: tutte e 7 le competenze prima listate possono essere guadagnate in diversi modi.
Diciamo che esistono tre principali modalità di formazione
- Corsi di formazione specialistici
- Università
- Auto-formazione
Come in tante cose, la verità sta nel mezzo, nel senso che, ad esempio, la sola auto-formazione non dà garanzie di vera e propria competenza, così come l’università è in grado di formare molto sugli aspetti di alto livello (progettare una rete wireless) ma non insegna, magari, come smontare e rimontare un pc.
Prendiamo per buono l’assunto secondo il quale il Sistemista è uno dei primi gradini di una professionalità nell’IT.
Considerando questo, è ipotizzabile un percorso di questo tipo
- Scuola Secondaria ad indirizzo tecnico, magari con Programmi ufficiali Cisco, Linux ed Oracle all’interno dei curricula
- Percorso di formazione specialistico, corso per sistemista e/o Università (anche contestuali)
- Piccole esperienze lavorative (iniziare a smontare il pc della zia è un inizio!)
- Lavoro come sistemista
- Continuazione di una formazione specialistica nel settore di interesse
Questo è il percorso ideale: esistono tuttavia ottimi tecnici che hanno intrapreso strade diverse arrivando comunque ad ottimi risultati.
La costante è quella della formazione individuale. Su internet esiste molto materiale di studio, così come il web mostra moltissime possibilità a livello di percorsi di formazione a pagamento.
Numerosi enti, come ICT Academy, peraltro, offrono un servizio di orientamento e coaching professionale gratuito: perché non approfittarne per studiare, insieme con un esperto, il percorso per voi ottimale?
Informati sui Corsi e sui Master di ICT Academy per diventare Sistemista:
Corso Sistemista Linux – Linux Essentials + LPIC1 in partenza
Corso VMware vSphere Versione 6 per Sistemisti: ufficiale, di certificazione + voucher esame


