Prima di rispondere alla domanda sul perchè il gioco è tra gli strumenti di apprendimento più efficace della lingua inglese vediamo insieme:
Cos’è il gioco e che ruolo svolge .
Il gioco riveste un’importanza fondamentale nella crescita e nello sviluppo dei bambini. Esso non è solamente un passatempo, ma una delle principali attività che contribuisce al progresso cognitivo, sociale, creativo, emotivo, creativo e motorio dei bimbi. Questi elementi, amalgamandosi, costituiscono i mattoni fondamentali che plasmano la personalità e l’individualità dei bambini, gettando le basi per la loro vita adulta.
La parola “gioco” condivide la sua radice con “gioia”, e questo non è un caso. Fin dalla nascita, ognuno di noi cerca la felicità e il gioco è un veicolo per raggiungerla. Il suo stesso nome, derivante dal termine latino “Jocus” che significa essere lieto, scherzare, suggerisce il suo potere intrinseco di portare gioia e benessere.
Per noi, che siamo insegnanti, formatori e per i genitori, il gioco rappresenta un’occasione educativa di primaria importanza, da non sottovalutare né trascurare. È attraverso il gioco che i bambini apprendono, esplorano, socializzano, sperimentano e si divertono mentre crescono e si sviluppano. Pertanto, dobbiamo coltivare questa risorsa preziosa e consentire ai nostri piccoli di godere appieno dei benefici che il gioco può offrire nella loro formazione e nella loro crescita.
Si può apprendere l’inglese giocando e quindi in maniera divertente?
Prima di rispondere vediamo perché secondo me e tanti pedagogisti e studiosi il gioco è uno dei migliori metodi per apprendere la lingua inglese.
Ecco alcuni vantaggi che ho notato, come insegnante di inglese, nell’applicare il metodo di insegnamento del gioco:
- Innanzitutto giocando l’allievo, che sia un bambino o un ragazzo si diverte e quindi è più motivato ad imparare cose nuove;
- L’apprendimento attraverso il gioco avviene in modo più naturale e con meno fatica;
- Il gioco ha delle regole quindi stimola il rispetto e la lealtà;
- Si fa insieme agli altri quindi spinge alla socializzazione e sviluppa l’empatia;
- Permette un confronto continuo con gli altri e facilita lo scambio di esperienze e di crescita:
- Giocare è qualcosa di creativo quindi stimola l’immaginazione e la creatività;
- Il gioco è piacevole e viene visto come qualcosa di stimolante e positivo;
- Rafforza l’autostima e la padronanza di sé;
- Il gioco pone di fronte la risoluzione di alcuni ostacoli o problemi, quindi permette di allenare e migliorare la capacità di problem solving.
Il gioco stimola la produzione di endorfine, e dato che il gioco è soprattutto sociale e non individuale, si tratta di divertirsi insieme per consolidare i legami reciprochi.
Permette di apprendere in modo naturale divertendosi.
Quale migliore occasione per coinvolgere i bambini e i ragazzi con i giochi per apprendere una lingua straniera, in un’età in cui è difficile far comprendere quanto sia importante imparare l’inglese e motivarli a studiare e ad apprendere?
Esso assume importanti funzioni psicologiche e pedagogiche e per questo motivo viene utilizzato sempre di più come metodo d’insegnamento e apprendimento, soprattutto della lingua inglese.
L’importanza e l’efficacia del gioco come metodo di apprendimento è sostenuta da tanti pedagogisti ed esperti. Jean Piaget, considerato il fondatore dell’epistemologia genetica, sostiene che giocare porta verso uno sviluppo completo dell’individuo perché facilita la socializzazione,grazie a giochi di gruppo, all’ insegnamento del rispetto delle regole e lo sviluppo dell’intelligenza, attraverso diverse fasi cognitive. Non solo, il gioco stimola la memoria, il linguaggio, l’attenzione, la concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi e la capacità di confrontarsi e relazionarsi; ne consegue che una scarsa attività ludica può comportare nel bambino gravi carenze dal punto di vista cognitivo.
Roger Caillois, fondatore degli studiosi dei giochi di ogni genere e forma, afferma: «Ogni gioco potenzia, affina, qualche facoltà fisica o intellettuale. Attraverso il divertimento e la perseveranza, rende facile ciò che all’inizio appariva difficile e stressante».
Il gioco, quindi, ha lo stesso fine della didattica: portare a comprendere facilmente qualcosa che in principio era ignoto.
Già Lev Vygotskij[1] parla del ruolo del gioco nello sviluppo del bambino: secondo il pedagogo russo, il bambino elabora e soddisfa i propri bisogni attraverso la fantasia, inventando giochi ed esprimendosi all’interno di essi. L’integrazione dell’attività ludica nella didattica può portare vantaggi ad ogni età, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze.
Il gioco è uno strumento unico, capace di abbattere le barriere dell’età. Fa diventare grandi i bambini e viceversa, eliminando le differenze e agevolando i rapporti reciproci. Se ci si diverte, si impara di più.
Allora perché non inserire la metodologia del gioco nell’insegnamento dell’inglese?
La mia metodologia di insegnamento nei corsi di inglese per bambini a Cosenza è stata appositamente ideata e testata per offrire ai vostri bimbi un’esperienza di apprendimento della lingua inglese divertente e coinvolgente. L’ obiettivo principale è consentire loro di acquisire gradualmente vocabolario, espressioni e pronuncia, mettendo particolare enfasi sull’ascolto e su come esprimersi in inglese. Utilizzo una varietà di strumenti, tra cui giochi, role play, attività di gruppo, canzoni, storie, video e schede didattiche e ludiche per rendere questo processo educativo coinvolgente sin dall’inizio. Questa fase è cruciale poiché permette ai bambini di familiarizzarsi con i suoni della lingua prima ancora di iniziare a conversare.
Stimolo i bambini affinché mettano in pratica l’opportunità di utilizzare immediatamente ciò che imparano, rendendo l’apprendimento significativo e pratico.
Sappiamo quanto sia importante rendere il processo di apprendimento divertente per i bambini, soprattutto dopo che arrivano stanchi da scuola. L’obiettivo dei corsi di inglese per bambini a Cosenza che svolgo con tanta passione è che i bambini non solo imparino l’inglese, ma che lo facciano con entusiasmo e soddisfazione.
Imparare ed insegnare l’inglese giocando è un sogno di tanti che sta diventando realtà.
Se anche tu desideri conoscere meglio il metodo per imparare l’inglese giocando o vuoi che tuo figlio o tua figlia sia motivato e si diverta ad apprendere l’inglese contatta l’autrice di questo articolo, la Professoressa di inglese Tiziana Muoio, che svolge da anni, con diverse scuole certificate di lingue, corsi di inglese a Cosenza soprattutto per bambini dai 5 agli 11 anni. Per informazioni scrivi a tiziana@lavoroeformazione.it
Ti segnalo che è in partenza un corso di inglese a Rende per bambini, in provincia di Cosenza con Schoolab e Scuolaforma che è test center ESaT Malta, ente internazionale di certificazione linguistica – lingua inglese – accreditato anche presso il competente Ministero Italiano.
Per informazioni scrivi a tiziana@lavoroeformazione.it
Se il corso è già cominciato contattaci perchè vedremo come inserire tuo figlio con una prima lezione gratuita.
Fonti articolo: Sitografia e Bibliografia
http://www.edurete.org/pd/sele_art.asp?ida=4093
https://www.erickson.it/it/mondo-erickson/articoli/giocare-per-apprendere/
Testi: VYGOTSKIJ L. S., Il ruolo del gioco nello sviluppo mentale del bambino
[1] Lev Semënovič Vygotskij (Orša, 5 novembre 1896 – Mosca, 11 giugno 1934) è stato uno psicologo e pedagogista sovietico, padre della scuola storico-culturale. Vygotskij è stato definito dal filosofo Stephen Toulmin il «Mozart della psicologia».




