Quando si parla di ricerca di lavoro, il periodo migliore è quello immediatamente successivo all’estate, ovvero l’arco di tempo compreso tra settembre e ottobre. Si tratta, infatti, del momento in cui riparte l’economia nel suo complesso dopo la pausa legata alla bella stagione. Nuovi progetti per l’inizio di una fase lavorativa complice anche il trend positivo della situazione Covid-19.
Il Sud è solitamente considerato la “Cenerentola d’Europa” per quanto riguarda l’occupazione, dati che con la pandemia hanno visto crollare le assunzioni soprattutto per quanto riguarda il mondo femminile. La media ha toccato percentuali del 32% circa che in Calabria sono arrivate al 29% a fronte di medie europee superiori al 62%. Dati che riflettono una situazione reale non semplice ma verso cui si sta aprendo una prospettiva più positiva. Sono diverse attualmente le offerte di lavoro in Calabria e riguardano anche i settori del commercio e dei servizi, quelli dove le donne vedono statisticamente il maggior tasso di occupazione.

La situazione nazionale
Mentre ci si interroga, non solo ai vertici della politica, sull’opportunità di rinnovare la misura del reddito di cittadinanza, la collettività è impegnata, sia nel pubblico sia nel privato, per aumentare il livello dell’occupazione e l’economia in generale. Le prospettive per i mesi di settembre e ottobre risultano incoraggianti e vanno in una direzione che vede un aumento delle assunzioni che promette di raggiungere un surplus del 15% rispetto gli altri mesi dell’anno. Un dato che si trova in sintonia con un momento dove è imminente la chiusura fiscale e le aziende predispongono piani di business che necessitano dell’acquisizione di nuove risorse per poter essere operativi.
I contratti che vengono proposti, a livello nazionale ma anche locale, territorio calabrese incluso, sono non tanto di tipo stagionale come avviene solitamente per quelli estivi, ma più di lungo periodo. È questo, quindi, il momento dell’anno in cui poter trovare condizioni di lavoro migliori, oltre che il maggior numero di offerte.
Le professioni più ricercate in Calabria
I profili attualmente più ricercati in Calabria sono di vario genere. Si trovano proposte per giovani di età compresa tra i 24 e i 35 anni mediamente qualificati. Tra questi ci sono professioni di tipo commerciale come cassiere e addetto di call center, ma anche lavori esecutivi d’ufficio, ad esempio segretaria/o amministrativo. Non mancano, inoltre, le offerte di lavoro per artigiani e operai specializzati. Tra le aziende calabresi o con sede in Calabria che stanno assumendo ci sono AW LAB e Decathlon, società leader nell’abbigliamento sportivo, Eurospin ed Europ Assistance, importante insegna della GDO la prima, e compagnia assicurativa la seconda.
Non mancano anche, a diversi livelli, le offerte nel campo della ristorazione, settore in ripresa dopo il momento difficile durante l’emergenza Covid-19, specie in una Regione come la Calabria, in cui parte dell’economia interna ruota appunto attorno a ristorazione e turismo.
Diverse le occasioni di lavoro in Calabria per chi ha maggiore esperienza alle spalle a un’età anagrafica superiore ai 35 anni. Persone che presentano un elevato numero di skills e sono già specializzate. Per questo tipo di figure sono disponibili opportunità in campo socio sanitario. Non solo. Tra le figure professionali ricercate ci sono anche social media manager, programmatori, ingegneri e sviluppatori di software. Il campo informatico e l’e-commerce sono, in Calabria come nel resto della penisola, un settore in espansione che offre molteplici occasioni.


