Corso per Mediatore Interculturale Riconosciuto dalla Regione Puglia – MEDR24
Il Corso di Formazione per Mediatore Interculturale è riconosciuto dalla Regione Puglia con Atto Dirigenziale della Sezione Formazione Professionale n°01259 del 31/07/2024
Questa tipologia di corsi, progettata seguendo rigorosi standard professionali e linee guida definite dal DGR 195/2012 e s.m.i., risponde alle esigenze del mercato del lavoro, focalizzandosi sulle competenze richieste dai selezionatori e garantendo un alto livello di aggiornamento professionale.
Per la progettazione e l’erogazione dei Corsi EA Formazione si sottopone ad attenti controlli e verifiche sia per quanto riguarda i programmi didattici, sia per la struttura logistica sede della formazione.
Obiettivo del corso
“La Mediazione Interculturale è uno strumento del tempo presente, particolarmente opportuno nella società italiana sempre più multiculturale, per favorire l’accoglienza e l’integrazione degli stranieri.”
Il Corso di Mediatore Interculturale si pone l’obiettivo di formare professionisti in grado di cogliere, comprendere, attuare processi di inclusione e di gestione dei conflitti sociali. Acquisire Tecniche di Mediazione Interculturale significa conoscere il contesto europeo multietnico, e in particolar modo quello italiano, padroneggiare le conoscenze normative e i saperi necessari all’accoglienza e alla pacifica interazione tra persone di provenienza eterogenea.
Il Corso per Mediatore Interculturale trasmette competenze in ambito giuridico, sociale, culturale, conforme alle normative nazionali ed Europee in materia di diritto all’accoglienza, secondo il principio di parità di trattamento e non discriminazione. Le competenze fornite ai corsisti permetteranno loro di operare nei diversi ambiti pubblici o privati, per facilitare l’integrazione sociale, sanitaria, culturale dei cittadini migranti.
I Mediatori interculturali, al termine del Corso, potranno collaborare con realtà del territorio, affiancando operatori e professionisti dei servizi pubblici e privati, nello svolgimento delle loro attività e partecipando alla programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi. Saranno altresì in grado di svolgere attività di mediazione e di informazione tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza, favorendo la rimozione delle barriere culturali e linguistiche, la valorizzazione della cultura di appartenenza, promuovendo la cultura dell’accoglienza, l’integrazione socio economica e la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza.
Titoli Rilasciati
- Attestato di Qualifica Riconosciuta dalla Regione Puglia – Qualifica professionale di TECNICO DELLA MEDIAZIONE INTERCULTURALE (corrispondente alla figura del Repertorio delle Figure Professionali RRFP).
- Attestato di Stage
Il titolo di qualifica professionale rilasciato è valido e riconosciuto per lavorare su tutto il territorio dell’Unione Europea.
I corsisti possono implementare il Corso per Mediatore Interculturale con Certificazioni informatiche Eipass.
E’ possibile consultare l’offerta online o richiedere informazioni direttamente alla segreteria didattica. Le certificazione hanno valore curriculare e danno punteggio per Graduatorie Scuola (Docenti e Personale ATA) e Concorsi pubblici
A chi è rivolto
Il Corso per Mediatore Interculturale può essere frequentato da
• diplomati con esperienza
• laureandi e laureati
• professionisti del settore di riferimento
Per l’ammissione al Corso per Mediatore Interculturale è richiesto il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado o almeno tre anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento; età minima di 21 anni.
Il Corso è a numero chiuso. La partecipazione prevede un colloquio individuale di selezione su base motivazionale e curriculare.
Programma
- 300 ore: Teoria e Pratica (Esercitazioni, Role playing, Project work) di cui 150 in presenza e 150 in FAD
- Stage curriculare 300 ore
Insegnamenti:
- Elementi di comunicazione inclusiva
- Psicologia generale e sociale
- Storia delle migrazioni e dei flussi migratori
- Antropologia culturale
- Orientamento e accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro
- Diritto internazionale e diritto dei migranti; cenni di normativa europea
- Diritto del lavoro e delle politiche sociali
- Principi e norme di sicurezza, salute ed igiene sul lavoro
- Politiche e strumenti di integrazione
- Gli attori del sistema di Welfare territoriale e rete dei principali servizi pubblici e privati a supporto dell’accoglienza e dell’integrazione dell’utente straniero
- Legislazione nazionale e regionale sull’immigrazione
- Strumenti e Tecniche di negoziazione e gestione dei conflitti
- Cultura e identità del territorio
- Tecniche di progettazione in ambito sociale
- Elementi di informatica di base
- Teambuilding e teamworking
- La figura del mediatore culturale e il suo ruolo nella società contemporanea
- Stage curriculare in realtà già convenzionate o da convenzionare su richiesta dei corsisti.
Al termine del corso verrà somministrata una prova finale da tenersi alla presenza di una commissione d’esame composta da personale appartenente e nominato dalla Regione Puglia.
Docenti
La Faculty è composta da professionisti e consulenti di riconosciuta esperienza in grado di trasmettere ai corsisti un quadro esatto delle dinamiche e tecniche della Mediazione Interculturale e numerose case history da analizzare.
- D.ssa Menna Francesca Maddalena
- D.ssa Cabras Elena
- Dott. Di Sanzo Donato
- D.ssa Forgione Michela
- D.ssa Pecorella Graziana
- D.ssa Pavlidi Irene
- D.ssa Spadafora Federica
- D.ssa Zanetti Luisa
Dove si svolge
Ogni lezione si svolgerà 2 o 3 giorni a settimana.
Le lezioni in presenza si terranno presso la nostra sede sita in Via delle Murge, n.65/A – Bari
Le lezioni in FAD su piattaforma dedicata, potranno essere seguite dal proprio domicilio.
Aziende partner
Un’accurata selezione nella stipula di convenzioni e nell’abbinamento dei corsisti con le realtà ospitanti, ha portato all’assunzione di oltre l’80% dei corsisti alla fine dello stage.
Sono previsti colloqui d’orientamento finalizzati all’inserimento in Stage.
I corsisti verranno coinvolti in un Network d’eccellenza con professionisti, enti, associazioni, realtà pubbliche e private per l’attivazione dello Stage curriculare.
Di seguito alcune delle realtà convenzionate presenti nella Regione Puglia, ove effettuare lo Stage curriculare previsto dal Corso per Mediatore Interculturale.
Lo Stage Curriculare potrà essere svolto anche in strutture da convenzionare su richiesta del corsista.
| ARCI | PUGLIA | BARI | Bari |
| Cav Paola Labriola/Giraffah | PUGLIA | BARI | Bari |
| Centro de Estudios Linguisticos | PUGLIA | BARI | Bari |
| Centro Interculturale Abusuan | PUGLIA | BARI | Bari |
| Il Sogno di Don Bosco scs | PUGLIA | BARI | Bari |
| “Eughenia” Società Cooperativa Sociale Onlus | PUGLIA | BARI | Bitonto |
| Il Teseo Soc.Coop.Sociale art ONLUS | PUGLIA | BARI | Conversano |
| Centro Interculturale “Baobab” – Foggia | PUGLIA | FOGGIA | Foggia |
| FAI – Delegazione di Foggia | PUGLIA | FOGGIA | Foggia |
| Uil – Unione Italiana del Lavoro | PUGLIA | BAT | Margherita di Savoia |
| Coop Soc. Onlus Cometa | PUGLIA | TARANTO | Palagiano |
| Assoc. Comunità Emmanuel Onlus | PUGLIA | LECCE | Lecce |
| Centro Educativo “Don G. Quarta” | PUGLIA | LECCE | Lecce |
| Solidarietà Salento S. Coop S. Onlus | PUGLIA | LECCE | Nardò |
Opportunità di Lavoro
Il Mediatore Interculturale potrà prestare la sua opera presso strutture e servizi, sia pubblici che privati in diversi contesti, quali:
- Sportelli Unici delle Prefetture
- Centri Provinciali per l’Impiego
- Ospedali
- Scuole
- Centri di accoglienza per i richiedenti asilo
- Tribunali
- Carceri
- Questure
- Enti per l’immigrazione
- Comuni
- Consultori
- Scuole
- Centri di accoglienza
- Servizi socio-assistenziali
- Uffici pubblici (statali o locali)
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