Provare stress sul posto di lavoro è un’esperienza comune a chiunque abbia avuto un impiego. Non si tratta per forza di qualcosa di negativo: piccole quantità di stress di breve durata possono contribuire a una migliore concentrazione e aiutare a evitare errori. Quando però ci si sente stressati ogni giorno aumentano i rischi per la salute fisica e mentale. Alcuni studi indicano che un carico di lavoro costantemente elevato e con scadenze sempre urgenti sono correlati a un aumento di depressione e ansia. L’attivazione frequente della risposta fisica allo stress può inoltre avere un impatto negativo sul sistema immunitario, con un aumento del rischio di disturbi cardiovascolari, malattie autoimmuni e altri problemi di salute.
Come riconoscere lo stress cronico
Spesso una situazione di stress cronico si manifesta attraverso irritabilità o la tendenza a isolarsi dagli altri. È comune anche provare un frequente senso di ansia o sentirsi depressi, così come perdere interesse per il proprio lavoro o fare fatica a concentrarsi. Per quanto riguarda i sintomi fisici, spesso le persone molto stressate hanno problemi di insonnia o disturbi gastrointestinali, ma anche tensione muscolare e mal di testa. In presenza di questi segnali, soprattutto se collegati a periodi di lavoro intenso, è bene cercare di alleviare lo stress per evitare il burnout.
Cercare supporto per gestire lo stress
Condividere il proprio disagio con qualcuno a volte è sufficiente per provare un po’ di sollievo. Una conversazione a cuore aperto con un collega di cui ci si fida, oppure lasciarsi andare con una persona cara e lamentarsi a ruota libera per mezz’ora può contribuire ad alleviare il senso di stress. Parlare dei propri problemi con altre persone è inoltre un modo per ottenere consigli, o semplicemente un punto di vista diverso dal proprio che può donare una nuova prospettiva sulla situazione attuale.
Quando il malessere provato è difficile da gestire o dura da diverse settimane può essere utile consultare un professionista della salute mentale attraverso un servizio come Serenis, che permette di parlare con uno psicologo online entro pochi giorni. Si possono così ottenere i consigli di un esperto per gestire lo stress nel modo migliore, oppure iniziare un percorso di psicoterapia strutturato per lavorare sul problema alla radice.
Strategie per il benessere quotidiano
Una delle ragioni per cui ci si sente fuori forma in periodi impegnativi è la tendenza a trascurare le buone abitudini con la scusa che “non c’è tempo”. I pasti sani lasciano il posto a cibo spazzatura e spuntini veloci trangugiati di corsa, e invece di andare a dormire si passano ore a fissare lo smartphone per cercare un po’ di distrazione. Per stare meglio, a volte basta assicurarsi di dare la priorità alle attività più salutari, evitando invece tentazioni come un consumo eccessivo di alcool o zuccheri. Oltre a cercare di dormire a sufficienza e di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, è fondamentale trascorrere del tempo all’aria aperta e dedicare qualche ora alla settimana all’esercizio fisico. È altrettanto importante assicurarsi di curare le proprie relazioni con familiari e amici, per evitare di isolarsi dai propri cari e rinunciare a momenti di condivisione con gli altri.
I sintomi dello stress si possono inoltre alleviare attraverso tecniche e strategie mirate, ad esempio la meditazione mindfulness che incoraggia a rimanere nel momento presente o tecniche di rilassamento e respirazione per diminuire la tensione di corpo e mente. La psicoterapia può infine fornire ulteriori strumenti utili per identificare i pensieri negativi che amplificano lo stress, modificandoli per allontanarsi da interpretazioni eccessivamente pessimistiche della realtà. Prendersi cura di sé stessi durante un periodo di stress, chiedendo supporto ed eventualmente rivalutando le proprie priorità, permetterà di evitare nel lungo termine problemi di salute fisica e psicologica più preoccupanti.

