Uno degli elementi fondamentali che vengono considerati quando è necessario prendere delle decisioni di business, è il valore di un’azienda. Conoscere il valore della propria attività è estremamente importante, sia per cercare partnership commerciali convenienti e con società importanti, sia per monetizzare durante l’eventuale vendita dell’azienda.
Il valore di un’attività non coincide esclusivamente con quello dei beni che la compongono, ma tiene conto di una serie di elementi che, insieme, costituiscono il prestigio di una società. In questo articolo vedremo quali sono i fattori da considerare per la valutazione d’azienda e come si calcola il suo valore complessivo.
Fattori da considerare per calcolare il valore di un’azienda
La valutazione aziendale è un’attività che permette ai titolari e soci di un’organizzazione commerciale, di conoscere le proprie capacità economiche e di stabilire un prezzo che possa identificare il prestigio di tutto il lavoro svolto fino in quel momento. Si tratta di un’attività estremamente importante non solo per la vendita, ma anche durante l’insorgere di una nuova partnership commerciale. I partner necessitano di sapere se l’azienda in oggetto può far fronte ai propri impegni di pagamento.
Ci sono diversi metodi per valutare un’azienda e ognuno di questi può offrire un risultato differente. In base alla valutazione ottenuta è possibile fare una precisa scelta di business e stabilire dei valori determinanti.
Prima di elencare alcuni dei principali fattori da considerare per calcolare il valore di un’azienda, è necessario distinguere il concetto di valore di un’impresa dal suo prezzo: la domanda e l’offerta determinano il prezzo di una società e la valutazione di un’impresa costituisce un elemento di partenza per fissare l’eventuale prezzo di vendita.
Quali sono i fattori principali
La stima del valore di un’azienda serve per poter effettuare una stima oggettiva che si basa su criteri reali. I principali fattori da considerare per il calcolo del valore aziendale sono:
- Fatturato;
- Suddivisione delle quote;
- Entità degli utili;
- Crescita del patrimonio;
- Innovazioni introdotte in azienda;
- Implementazioni;
- Dimensione dell’impresa;
- Numero di acquirenti interessati;
- Situazione finanziaria dei proprietari;
- Avviamento;
- Reputazione;
- Storia aziendale.
Tutti questi valori, in aggiunta ad altre tipologie di valori considerati secondari o esterni, si racchiudono in 4 categorie: il valore tecnico, il valore psicologico, il valore logistico e organizzativo, il valore economico.
Il valore tecnico fa riferimento alle caratteristiche dell’azienda, il valore psicologico fa riferimento ai suoi valori, al suo modo di comunicare, alle referenze e alla storia del marchio. Il valore logistico e organizzativo, invece, fa riferimento al posizionamento, alla formazione dei dipendenti, all’assistenza e alla sua presenza sul territorio. Il valore economico, ovviamente, si riferisce ai parametri finanziari ed economici che caratterizzano un’impresa.
Perché affidarsi a esperti per la valutazione d’azienda
Il calcolo di valutazione di un’impresa è un’attività molto complicata, in cui si assiste a un alto rischio di commettere errori che possono portare alla sopravvalutazione o a una stima inferiore del valore complessivo. Per questo motivo, è fondamentale affidarsi a società esperte in grado di offrire consulenti di finanza aziendale, caratterizzati da un’elevata esperienza nel campo che permette loro di prevedere quali sono gli elementi più considerati da eventuali partner o acquirenti.




