La carriera nel mondo della scuola è una delle più ambite e complesse.
È un ruolo di responsabilità che necessita del possesso di conoscenze teoriche, didattiche e di metodo da un lato, e di competenze comunicative, relazionali ed empatiche dall’altro.
Se fino a pochi anni fa per diventare insegnante era sufficiente il titolo di accesso per le diverse classi di concorso, dal 2017 (d.lgs 10 agosto n.616) è richiesta all’aspirante docente il possesso di determinate conoscenze adatte alla missione educativa: i 24 CFU.
I 24 Cfu sono i Crediti formativi universitari conseguiti in specifici ambiti didattici legati ai settori scientifico disciplinari (SSD) antropo-pedagogici.

Nello specifico, i SSD in cui è necessario integrare la propria formazione sono:
- pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
- psicologia;
- antropologia;
- metodologie e tecnologie didattiche generali.
L’aspirante docente che non risulta in possesso dei crediti è tenuto a conseguirli per poter accedere al mondo dell’insegnamento.
I 24 servono infatti per:
- prendere parte ai Concorsi Scuola
- l’inserimento nelle Graduatorie Provinciali (GPS)
- l’iscrizione al TFA Sostegno
- l’invio delle domande MAD
Ma come si conseguono e quali sono i costi?

