Il colloquio di lavoro è la porta principale per l’accesso in un’azienda.
Quando ci si mette in cerca di un nuovo impiego, oppure si ha necessità di cambiare quello attuale perché sono mutate le esigenze di vita, occorre fare mente locale su quello che sarà il personale biglietto da visita da mostrare per presentarsi.
Il percorso professionale compiuto fino al momento della stesura del perfetto curriculum vitae dovrà essere raccontato in modo tale da rispecchiare al meglio non soltanto le proprie competenze e abilità ma anche le aspettative future.
Una corretta compilazione è essenziale, visto che il curriculum vitae rappresenta un’ideale ‘barriera’: ci sono candidati che la superano e accedono allo step successivo – quello del colloquio di lavoro vero e proprio – mentre altri semplicemente vengono scartati.
Non bisogna dimenticare che la persona chiamata a esaminare i diversi curriculum impiegherà circa un minuto (in certi casi anche meno) per la loro lettura.
Si deve fare una sintesi, utilizzando l’ordine cronologico per scandire i personali passaggi formativi e mettere in evidenza le principali esperienze professionali. Nel mondo moderno sempre più iperconnesso, nel quale le barriere e i confini sono stati cancellati da internet, chi ha necessità di inviare la propria candidatura per un posto di lavoro, oppure offrire le personali competenze a un’azienda in particolare, deve conoscere il modello di cv europeo. Questo documento rappresenta infatti il modo migliore per riuscire a intercettare opportunità di lavoro anche al di fuori dei confini nazionali ed europei.
Ecco perché è così importante sapere come scrivere un curriculum vitae Europeo Pass alla perfezione: è possibile compilarlo direttamente online e scaricarlo (è gratuito), per poi inviarlo o consegnarlo di persona. Occorre mettere al centro due concetti essenziali: bisogna cioè essere estremamente chiari e indicare le informazioni che sono realmente utili e interessanti.
Il curriculum vitae europeo ha fatto la sua comparsa circa 30 anni fa, grazie in particolare al lavoro svolto dal Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (il quale puntava a sfruttare le politiche europee per dare uniformità agli stati membri in materia di formazione): l’obiettivo era ed è quello di consentire ai lavoratori dell’Unione di muoversi facilmente e senza barriere.
Europass, un documento per muoversi nel mondo

Prima di passare alla redazione del curriculum vitae dovrete dedicarvi a una fase preparatoria, che servirà a definire con precisione le linee del vostro percorso mettendo in luce gli obiettivi che volete raggiungere. Raccogliete le idee e le informazioni intorno alle vostre specifiche attitudini lavorative, fate mente locale anche sulle attività extra (per esempio sport e associazionismo). Poi delineate correttamente i contorni dei progetti portati a termine, i tirocini svolti e le tecniche professionali acquisite nel corso del tempo. Non dimenticate che sarà anche necessario porre in evidenza le vostre migliori qualità personali, per esempio l’abilità di lavorare in team oppure di coordinare e supervisionare lavori di gruppi distinti.
Il curriculum vitae europeo, per sua essenza, ha un respiro internazionale e lo si nota già dal fatto che il relativo modello è disponibile in 29 lingue: potrete scegliere con grande libertà quella che preferite o che vi è necessaria per la compilazione del documento (sono disponibili diversi formati, per rispondere a necessità di invio diverse). I passaggi che occorrono per la redazione del cv sono piuttosto semplici e intuitivi, cosa che sarà molto importante e si rispecchierà nel momento in cui il documento finirà tra le mani dell’esaminatore.
Ci sono cinque punti focali attorno ai quali ruota il documento, necessari a tratteggiare la personalità e le attitudini del candidato da un punto di vista lavorativo e non solo. Si comincia dai dati personali e dagli elementi che compongono il percorso di istruzione. A seguire occorre indicare le varie esperienze professionali, precisando pure quelle che sono le competenze linguistiche e informatiche (queste ultime sono ormai divenute imprescindibili per il mercato del lavoro moderno, per sua essenza votato alla virtualità e ai rapporti commerciali online). Si dovrà anche autorizzare naturalmente il trattamento dei dati contenuti nel documento. E’ prevista la possibilità di inserire info extra, inoltre si potranno aggiungere degli allegati, nel caso in cui si ritenga necessario specificare determinati aspetti. Il modulo del quale stiamo parlando è il più apprezzato e utilizzato per farsi conoscere in modo semplice e chiaro, soprattutto se avete intenzione di affacciarvi al mercato del lavoro su scala internazionale ma non solo.



