Da quando ha avuto inizio la rivoluzione della fatturazione elettronica, divenuta per legge un passaggio obbligatorio dal primo gennaio dello scorso anno, liberi professionisti e aziende ma anche titolari di partita IVA sanno di poter contare su uno strumento che punta a velocizzare e semplificare i passaggi amministrativi più importanti. Niente sfugge, ogni step viene debitamente tracciato ponendo al centro il rispetto di date e scadenze: tra i vantaggi di ricorrere a questa procedura c’è in primis quello di rendere più agile e precisa la contabilizzazione dei dati contenuti nei documenti.
Chi si affaccia oggi al mondo del lavoro potrà fare affidamento su determinati strumenti pensati ad hoc, come il gestionale Legalinvoice di Infocert in grado di guidare tutti i passaggi e scongiurare l’eventualità di un ‘errore umano’ specie in fase di compilazione (la quale evidentemente non può più essere manuale). Ogni fattura infatti deve essere obbligatoriamente gestita in modalità telematica, ecco perché servizi come questo diventano essenziali per rispettare l’obbligo normativo. Attraverso una piattaforma unica e senza bisogno di procedere all’installazione di programmi extra sul proprio computer, si potranno gestire e pagare (per poi registrare e archiviare) le fatture e coordinare altri documenti.
Perché è giusto dotarsi di un software gestionale: i vantaggi
E’ bene ricordare che tra le principali funzionalità di un gestionale per la fatturazione elettronica c’è quella di assicurare e certificare il passaggio che deve avvenire nei confronti del SdI (acronimo di Sistema di Interscambio). Le fatture emesse vengono inviate a questa piattaforma gestita dall’Agenzia delle Entrate, per poi raggiungere i loro destinatari nei termini di scadenza della liquidazione IVA (un elemento chiave per tutti coloro che lavorano in regime mensile o trimestrale).
Anche l’aspetto dei costi non è da sottovalutare: innanzitutto è possibile ad esempio attraverso Legalinvoice fare una prova e valutare la fattura elettronica gratis .

Più in generale, specie per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del lavoro e deve fare maggiore attenzione alle spese complessive, sarà utile ricorrere al gestionale per la fatturazione elettronica dal momento che consente un grande risparmio sia in relazione ai costi di stampa che di spedizione, oltre a quelli legati alla conservazione dei documenti (faldoni e scartoffie vengono affidati alla virtualità).
Le regole del software e come sfruttarlo in mobilità
Grazie all’utilizzo del software gestionale ogni fattura verrà corredata della relativa ricevuta, che traccia la presa in carico e la conseguente accettazione da parte del Sistema di Interscambio: le ricevute devono essere conservate insieme alle fatture, dal momento che hanno valore legale. L’utilizzo del gestionale è insomma la scelta migliore per la propria attività, poiché consente di ottimizzare l’efficienza relativamente ai rapporti tra fornitore e cliente. Al centro, naturalmente, si pongono due momenti: l’emissione (dopo la corretta compilazione c’è l’invio al SdI e poi al destinatario) e la ricezione della fattura (che arriva sulla piattaforma comunicando il codice destinatario oppure la Pec). Il mondo del lavoro oggi è sempre più legato a strumenti che ci rendono operativi da remoto, lontano dalla scrivania dell’ufficio, come smartphone e tablet. Ecco perché le piattaforme gestionali sono in genere ottimizzate per la navigazione online in mobilità: sarà sufficiente collegarsi tramite il browser alla schermata iniziale, per poi accedere al proprio profilo ed effettuare le operazioni.




