Spesso il risultato è un numero “osceno”.
E sì, quando inizio una consulenza “business”, chiedo all’imprenditore di scrivere la lista dei progetti abbastanza importanti o importanti, che sta portando avanti in prima persona o su cui è molto coinvolto.
Per me osceno è tutto ciò che supera il 3, ma raramente il numero è inferiore a 10.
Spesso siamo attorno al 15, ma a volte si superano tranquillamente i 20!
Il problema, my friend, è che su più progetti lavori contemporaneamente, più disperdi:
- energia
- motivazione
- focalizzazione
- controllo
Ti sembra poco?
Senza contare che ne raggiungi meno… perché per strada qualcuno si perde o viene rimandato a “mai”.
Per non parlare del fatto che il tempo impiegato per terminarli sarà molto maggiore rispetto a portarne avanti solo 3-5 alla volta.
Il problema principale è costituito dal fatto che abbiamo troppe priorità, tanto che non ha più senso chiamarle così!
Infatti, quando tutto sembra urgente e importante, tutto diventa uguale e niente ha più reale priorità.
Questo appiattimento delle priorità è un errore che costa caro in termini di risultati, stress e appagamento personale, portando spesso a quell’antipatica sensazione al termine di una giornata di lavoro molto intensa, quell’impressione che molti mi riferiscono e che descrivono più o meno così: mi sembra di aver corso tanto ma di non essermi mosso di un millimetro, come un criceto nella rotellina.
Per anni ho studiato e preso a modello quella piccola percentuale di professionisti, imprenditori e aziende di successo, nel loro approccio rispetto alle priorità e all’essenziale.
Ecco il risultato: le persone di successo possono avere tanti interessi ma:
- hanno una chiarezza “leggendaria” delle priorità;
- sanno che il prezzo da pagare per il successo, è rinunciare a cose non essenziali;
Questa attitudine si può riassumere con un mio mantra: “Individua l’essenziale e invalida il resto”.
Hai capito che salto di qualità può fare il tuo lavoro se applichi anche solo questo minuscolo pezzo di questo sistema? Solo questo ti può davvero cambiare la vita. Se poi come me sei un “secchione” (ovvero una persona curiosa e desiderosa di miglioramento), trovi pane per i tuoi denti a questo link https://www.corsoproduttivita.it/
Ma non è finita qui! Sebbene già solo l’applicazione del principio “Individua l’essenziale e invalida il resto” ti possa già far compiere un salto quantico nella tua attività, nel prossimo articolo condividerò con te l’intero decalogo della produttività.
Intanto comincia anche tu a fare la lista dei tuoi progetti importanti e valuta quanti sono; sono più di 5, più di 10…15…20? Ricorda, la consapevolezza è il primo passo per il cambiamento.
Se vuoi individuare le tue attività “essenziali” (nel lavoro e nel personale) e imparare tutto quanto il sistema, qui troverai un’ottima base di partenza!
Max Formisano
Autore di “Produttività 300%”
Fondatore www.maxformisano.it




