L'ADDETTO ALLA CONTABILITA' GENERALE

 

L’addetto alla contabilità generale è colui che si occupa di eseguire la registrazione e la documentazione di ogni movimento contabile. L’insieme delle attività dell’Addetto alla contabilità generale possono essere sintetizzate in:

  • tenuta della prima nota di cassa;
  • gestione delle entrate e dei pagamenti;
  • redazione di scritture contabili di base e dei relativi registri;
  • stesura del bilancio;
  • predisposizione degli adempimenti fiscali e previdenziali

Con l’evoluzione dell’organizzazione aziendale sia nell’industria che nelle imprese di servizi di grandi e piccole dimensioni, l’Addetto alla contabilità generale può operare sia all’interno dell’azienda, che all’esterno come consulente.


COMPETENZE

L’Addetto alla contabilità generale deve possedere una conoscenza approfondita non solo dei principi che governano la contabilità generale e fiscale d’impresa, ma anche di quelli che regolano il bilancio d’esercizio nei suoi aspetti civilistici e fiscali. Deve inoltre avere delle solide basi di contabilità analitica e conoscere perfettamente le procedure di budgetingL’insieme delle tecniche utilizzate per la stesura del bilancio preventivo.. Deve infine possedere nozioni di economia aziendale, di diritto tributario e di organizzazione aziendale. La conoscenza di programmi come Lotus ed Excel, unita alla capacità di utilizzare i data-base come Access, via intranet ed extranet per la trasmissione telematica di dati aziendali, insieme alla conoscenza dei nuovi sistemi informatizzati per la gestione integrata dell’impresa a livello sia economico-finanziario che commerciale, come l’Enterprise Resource Planning (ERP) e il System, Applications and Products in Data Processing sono requisiti sempre più richiesti. È indispensabile infine una buona conoscenza della lingua inglese.


FORMAZIONE

Il diploma in ragioneria, con Indirizzo Giuridico Economico Aziendale (progetto IGEA), ottenuto presso gli istituti tecnici commerciali o il diploma in tecnico della gestione aziendale fornito dagli istituti professionali, consentono un buon livello di impiego in aziende di piccole-medie dimensioni. È comunque sempre meglio integrare il proprio curriculum con una qualifica professionale specifica, ottenibile attraverso uno dei numerosi corsi di formazione di II livello, promossi dalla Regione di appartenenza, ad esempio sulla Normativa del Bilancio Europeo, competenza oggi piuttosto richiesta. Tuttavia, per svolgere questo lavoro ad un livello più elevato, è preferibile aver conseguito una laurea triennale ad indirizzo economico-aziendale o la laurea in economia e commercio o in amministrazione aziendale. Numerosi sono i Master in Italia o all’estero.


CARRIERA

Il percorso di carriera classico del contabile all’interno di un’azienda può partire da semplice addetto alla contabilità generale, per poi passare alla contabilità analitica, fino a diventare prima Coordinatore e poi Responsabile amministrativo con funzioni di direzione. La conoscenza dei sistemi ERP e SAP aumentano le possibilità di carriera. Per chi ha ambizioni e capacità, è consigliabile operare come libero professionista, con un’attività privata o costituendo una società di servizi specializzati in contabilità e amministrazione aziendale, secondo il modello dell’Outsourcing, dove il contabile può assumere funzioni più complesse e con un grado di autonomia e responsabilità molto maggiori rispetto all’impiegato interno.


SITUAZIONE DI LAVORO

L’Addetto alla contabilità generale può operare come Contabile, Ragioniere o Ragioniere Commercialista, compatibilmente con l’esperienza e i titoli conseguiti. Come Addetto inserito in azienda, generalmente fa parte di un gruppo di lavoro che segue le direttive di un Responsabile di reparto, svolgendo attività di registrazione della contabilità generale con i clienti, i fornitori e con le banche. L’autonomia con la quale egli si trova ad operare cambia a seconda delle dimensioni aziendali: limitata in una multinazionale, maggiore in una piccola impresa. Importante è comunque sottolineare che oggi la contabilità è gestita in tutti i tipi di aziende, comprese quelle di piccole dimensioni, da software specifici, che semplificano molto il lavoro, di conseguenza il Contabile non si limita alla sola registrazione delle informazioni , ma sempre di più legge ed interpreta i dati aziendali. Gli orari di lavoro sono quelli classici di ufficio, anche se sono sempre più frequenti modalità di inserimento più flessibile, dal part-time al lavoro interinale. La retribuzione annua per un contabile dipendente va dai 13 ai 15.000 euro netti, mentre i guadagni del libero professionista sono commisurati a diversi fattori legati all’esperienza, al prestigio, al numero e all’entità dei clienti.


TENDENZE OCCUPAZIONALI

L’Addetto alla contabilità generale è un’occupazione molto diffusa a livello aziendale: attualmente, le previsioni a breve medio-termine indicano una maggiore esigenza di Addetti con funzioni operative, rispetto ai Responsabili di medio e di alto livello.


FIGURE PROFESSIONALI PROSSIME

Le figure professionali sicuramente più vicine all’Addetto alla contabilità generale sono gli Addetti alla contabilità analitico-industriale e gli Addetti alle paghe e contributi.


Fonte: Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori
http://orientaonline.isfol.it/

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