Lo Stage all'Estero

Lo Stage

Lo stage serve per completare il percorso formativo, si affianca al diploma o alla laurea favorendo:

  • l'acquisizione di esperienze (abilità professionali, procedure e organizzazione del lavoro);
  • la pratica e la padronanza d'uso delle moderne tecnologie (computer, macchine e strumenti multimediali, ecc.);
  • lo sviluppo di competenze trasversali (sicurezza di sé, autocontrollo, adattabilità, flessibilità, creatività, spirito d'iniziativa, intraprendenza, accuratezza, competenza, capacità di comunicare, collaborare e dirigere, ecc.);
  • la disposizione all'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità.

Lo stage permette innanzitutto la scoperta del mondo aziendale ed aiuta a discernere meglio tra le proprie motivazioni. Consente di farsi un'idea precisa sul mestiere al quale si aspira, aiutando ad elaborare ed a precisare meglio il proprio progetto professionale.
Mediante la pratica di lavoro, lo stage permette di verificare e completare gli insegnamenti teorici e metodologici ricevuti nell'ambito della formazione. Grazie al contatto con professionisti esperti, fa assimilare i modi di pensare e di fare, che sono preziosi per l'inserimento professionale.

 

Perché uno stage all'estero

L'integrazione europea e l'internazionalizzazione dei mercati (compresi quelli del lavoro), inducono a progettare un periodo d'immersione all'estero per:

  • conoscere altri mercati del lavoro ed altre economie;
  • padroneggiare metodi di lavoro diversi da quelli italiani, procurandosi un ampio ventaglio di sbocchi professionali;
  • perfezionare la padronanza di una o più lingue straniere;
  • familiarizzare con strutture e meccanismi socio-culturali di altri Paesi, maturando la capacità di cogliere la complessità e di dialogare con altre culture e soggetti;
  • prepararsi a viaggiare e a trasferirsi in altri Paesi.

Volendo partire per l'estero, si può scegliere fra numerose opportunità, tenendo però presente una regola di base: prepararsi ed organizzarsi molto in anticipo, perché le pratiche, non solo burocratiche, saranno forzatamente più lunghe, anche se non più difficili che in Italia. Sono certamente molto utili le informazioni e i consigli di qualche conoscente che abbia già svolto uno stage all'estero, come i numerosi euroculturisti.
Assolutamente da includere nella preparazione il miglioramento preliminare della padronanza della lingua.

 

Fonte: www.jobtel.it - www.eurocultura.it/stage.2

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