Il mercato dell’home video, per vedersi film, concerti e spettacoli vari seduti comodamente sul divano di caso insieme alla famiglia o agli amici, è diventato in pochi anni una delle realtà economicamente più interessanti nel settore dell’entertainment.
La possibilità di consumare il prodotto cinematografico mediante il videoregistratore o il lettore DVD si è infatti ormai definitivamente affiancata alla programmazione nelle sale cinematografiche e a quella fornita dalla televisione. Ciò significa una grande potenzialità di espansione del mercato audiovisivo sia per ciò che concerne il noleggio, sia per quanto riguarda la vendita. Estremamente significativa da questo punto di vista è la tendenza alla crescita del numero di persone che hanno avviato la creazione di una propria videoteca.

Appare però sempre più necessario trovare, da parte dei video - noleggiatori, dei punti di forza che consentano una maggiore rispondenza con l’attuale complessità del settore. Tra le difficoltà principali del settore c’è il rapporto fra il cinema e l’home video che è spesso conflittuale sia a livello produttivo che distributivo. Questo, in particolare, accade per ciò che concerne i tempi di uscita e la scelta dei canali di commercializzazione dei prodotti audiovisivi. Canali nei quali spesso si stabiliscono politiche talvolta penalizzanti per il videonoleggiatore. È il caso, per esempio, della scelta di trasmettere alcuni film in tv in tempi estremamente ravvicinati, se non contemporaneamente, alla loro uscita sul mercato dell’Home-Video; oppure la scelta di favorire la vendita delle videocassette nelle librerie, che ha margini economici e promozionali più ampi di quelli del videoshop. Il mercato delle vendite, che sta comunque registrando una costante crescita, risulta favorito dalla tendenza generale delle case produttrici di ridurre sempre più i tempi che intercorrono fra l’uscita di Dvd e videocassette destinati al noleggio e l’uscita di quelli in vendita. Non più qualche mese come in passato ma il alcuni casi quasi concomitanti.
Per quanto riguarda la concorrenza fatta dalle Pay Tv è’ inevitabile che essa possa andare a costituire, dati i suoi programmi di grande richiamo e qualità, un elemento di forte concorrenzialità con il video-noleggio. La sua competitività è dovuta anche al fatto che la Pay Tv, in parte, è gestita dalle stesse società che controllano il mercato dell’home-video.
Il mercato del video è cresciuto notevolmente in questi ultimi anni. Avviare un negozio di noleggio e vendita di videocassette è un'attività particolarmente accattivante per chi ama il cinema, che può essere esercitata con buone prospettive di reddito nelle zone non adeguatamente servite.
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